Gli ultimi sms di Saman: così è caduta nella trappola

Saman cercava di vivere all'occidentale e voleva stare accanto al suo fidanzato: c'era ottimismo negli ultimi sms della ragazza pakistana scomparsa

Gli ultimi sms di Saman: così è caduta nella trappola

Le ultime immagini riprendono Saman Abbas che esce di casa con in spalla uno zainetto insieme ai genitori. Era le sera del 30 aprile e la ragazza aveva indosso gli abiti tradizionali del suo Paese e non quelli occidentali con i quali si era mostrata di recente sui suoi profili social. In quei pochi frammenti video, tutto lascia intendere che Saman pensasse di partire per un viaggio. Alcuni amici rivelano che Saman ultimamente sembrava più ottimista, credeva che i suoi genitori avessero capito il suo desiderio di vivere all'occidentale, di proseguire nella storia d'amore con il connazionale di cui era innamorata. Sicuramente non pensava che quella sarebbe stata l'ultima volta che avrebbe rivisto la sua casa.

Il timore degli inquirenti, che da giorni analizzano quei pochi frammenti di video, è che Saman sia stata condotta fuori casa con l'inganno e che, invece, sia stata poi consegnata allo zio Danish Hasnain, che è attualmente considerato dagli investigatori come l'autore materiale della sua uccisione. Non ci sono ancora prove, il corpo di Saman non è stato ritrovato, ma c'è la testimonianza di suo fratello, ancora minorenne. È stato lui a indicare l'uomo come colui che l'avrebbe uccisa. Il ragazzo e lo zio sono stati fermati, senza documenti, ai primi di maggio prima che potessero varcare il confine con la Francia in Liguria ma il giorno dopo, quando Danish Hasnain si sarebbe dovuto presentare in Questura per regolarizzare la sua posizione, ha fatto perdere le sue tracce.

"Si diceva convinta che i familiari avessero compreso i suoi desideri, promettendole il consenso a una vita diversa. Si capiva che era felice perché era certa di poter raggiungere il fidanzato, un connazionale conosciuto di recente, con il quale aveva allacciato una relazione", dice oggi un suo amico di chat a Il Giorno. Saman non poteva trascorrere troppo tempo a chiacchiarare con gli amici, ma in quei pochi minuti che riuscita a entrare nelle chat di gruppo il suo umore era positivo. "Faceva capire il suo stato d'animo: inviava faccine sorridenti. Mesi prima, invece, all'epoca del matrimonio combinato, i simboli erano ben più tristi e preoccupati", prosegue l'amico, che l'ha conosciuta ai tempi della scuola. Quel gruppo di amici con i quali ogni tanto scambiava qualche parola raccontano di una Saman serena nell'ultimo periodo, che sognava di poter finalmente condurre un'esistenza libera accanto al ragazzo che da poco aveva iniziato ad amare.