Vaticano, l'elemosiniere del Papa è positivo al Covid-19

L'elemosiniere del Papa, il cardinal Konrad Krajewski, è positivo al tampone. Anche il cardinal Bertello è positivo. Preoccupazione in Vaticano

Vaticano, l'elemosiniere del Papa è positivo al Covid-19

Il cardinal Konrad Krajewski è positivo al Covid-19. La notizia è stata confermata da poco. Il Vaticano è chiamato dunque ad affrontare un altro caso in cui è coinvolto un altro ecclesiastico, dopo la positività del cardinal Gualtiero Bassetti, il presidente della Cei che è poi guarito dopo un periodo difficoltoso che aveva suscitato le preoccupazioni di molti fedeli.

Il cardinal Konrad Krajewski, com'è noto, è l'elemosiniere della Santa Sede, ma è anche uno degli uomini più vicini a papa Francesco. Il cardinale, nel corso di questi anni, è stato tra coloro che meglio hanno interpretato, almeno secondo molti osservatori, le indicazioni pastorali di Jorge Mario Bergoglio, che vuole una "Chiesa di prossimità" e "in uscita", dunque sempre disponibile ad andare incontro agli ultimi del pianeta.

Krajewski è tuttavia noto anche per la vicenda del contatore riallacciato in un palazzo occupato di Roma. A quell'episodio il porporato deve il soprannome di "cardinale elettricista". Un po' di preoccupazione c'è. Come sottolineato da IlMattino, peraltro, Krajewski è un cardinale con cui il Santo Padre potrebbe aver avuto dei contatti nel corso degli ultimi giorni. Si tratta di un'ipotesi, ma la Santa Sede ha in ogni caso da tempo predisposto tutte le misure di sicurezza che sono state adottate dalla quasi totalità dei governi europei.

Due elemento sono tuttavia noti: il vescovo di Roma ha fatto gli auguri alla Curia romana solo qualche giorno fa. E Krajewsi, stando a quanto ripercorso dalla fonte sopracitata, sarebbe stato a stretto contatto con l'ex arcivescovo di Buenos Aires di recente. La positivà del cardinale polacco, poi, non è l'unica che riguarda i consacrati che occupano posizione di vertice all'interno delle mura leonine.

Anche il cardinal Giuseppe Bertello, che è il vertice del Governatorato della Santa Sede, risulta essere positivo al Covid-19. Due cardinali, quindi, dovranno affrontare il virus che ha sconvolto il mondo. Sembra inoltre che Krajeswki abbia accusato la sintomatologia tipica di una polmonite da nuovo coronavirus. Il porporato polacco dovrebbe trovarsi al Gemelli di Roma per tutti i controlli, le visite e le cure del caso. Ora dalle parti di piazza San Pietro dovranno, com'è ovvio che sia, procedere con i tamponi anche nei confronti delle persone che hanno sicuramente incontrato il cardinale. E, allo stato attuale delle cose, non è possibile escludere che anche Jorge Mario Bergoglio sia tra coloro che dovranno sottoporsi al tampone.

Due cardinali che lavorano in Santa Sede sono quindi positivi al nuovo coronavirus in prossimità delle feste natalizie. La Chiesa cattolica, nel frattempo, si appresta a vivere questo Natale davvero particolare, non senza qualche ulteriore preoccupazione. La Messa del Papa, in ogni caso, si terrà alle 19.30, un paio d'ore prima dunque rispetto all'orario previsto tradizionalmente. Anche questa misura dipende dalle necessità dettate dall'orario in cui scatta il coprifuoco. Al rito dovrebbero partecipare pochissime persone.

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