Dal sacco a pelo al braccio destro di Musk. La storia di Esther Crawford

A novembre la 39enne aveva condiviso una foto su Twitter dove si mostrava mentre dormiva in un sacco a pelo in ufficio. Oggi è una delle fedelissime di Elon Musk

Dal sacco a pelo al braccio destro di Musk. La storia di Esther Crawford

A volte i sacrifici ripagano. Ha dormito negli uffici di Twitter per giorni, dimostrando attaccamento al suo lavoro e abnegazione, e ora Esther Crawford è diventata una collaboratrice stretta di Elon Musk. Un risvolto inatteso per una storia che aveva fatto il giro del web a novembre scorso, quando la foto di Esther - che dormiva in un sacco a pelo per terra nel suo ufficio a San Francisco, sede dell'uccellino bianco - era circolata sui social. Era novembre e quello era uno dei periodi più difficili per la società con centinaia di licenziamenti e l'arrivo del nuovo proprietario, Elon Musk.

"Quando il tuo team sta spingendo sulle lancette dell'orologio per non mancare la deadline dormi dove lavori», aveva scritto sui social dimostrando dedizione per il proprio lavoro nonostante anche il suo posto fosse a rischio tagli. E invece, al posto di essere licenziata come tanti altri dipendenti e manager, la Crawford è diventata il simbolo della rinascita di Twitter, facendo carriere e entrando nella cerchia dei fedelissimi di Musk.

Una delle poche donne al fianco di Elon Musk

Esther Crawford, 39 anni, oggi è il nuovo Director of Product Management a Twitter ed è una delle poche donne che ricopre un ruolo di leader all'interno dell'azienda. Fiducia che si è conquistata grazie all'abnegazione e a una visione imprenditoriale, che ha saputo adattare alla nuova proprietà. La Crawford si occupa infatti del lancio di Twitter Blue (il servizio a pagamento per la spunta blu) e segue da vicino l'avvio della piattaforma di pagamenti digitali sul social. Il Financial Times le ha dedicato una pagina intera per raccontare la storia di una rinascita professionale e personale dopo anni di gavetta a Youtube e in altre start up della Silicon Valley.

Come ha conquistato Elon Musk

Il primo giorno che il magnate si è presentato nella sede di San Francisco - con il famoso lavandino - lei ha fatto in modo di poterlo incontrare. Era una semplice dipendente ma aveva idee innovative in linea con la rivoluzione che Musk era pronto a intraprendere in Twitter e lo ha fermato nella caffetteria della sede centrale per parlargli della sua idea su come sfruttare i pagamenti digitali sulla piattaforma e come offrire nuovi servizi ai creator. I capi della Crawford l'hanno rimproverata per l'approccio azzardato, mentre Musk sembra avere ammirato così tanto la sua intraprendenza da premiarla, facendola diventare uno dei suoi bracci destri.

Ora ha un suo staff e consiglia Musk (lo avrebbe aiutato addirittura a gestire le tensioni con Apple per una questione di commissioni) e si è conquistata la stima di molti, anche se qualcuno la definisce una "lecchina".

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