La Rotonda della Besana ha ospitato ieri sera un evento di grande suggestione nell’ambito della Milano Design Week 2026. 03STUDIO LAB ha presentato “Custode”, progetto che fonde arte, design e valori istituzionali, dedicato all’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC). Protagonisti assoluti sono stati Maurizio Scilla con le sue sculture luminose e Simone Conzato, direttore creativo dello studio, che hanno dato vita a un dialogo tra estetica contemporanea e impegno sociale. Le opere di Scilla, arrivate per la prima volta al Salone del Mobile e ora in partenza per la Design Week di Dubai, portano luce e energia positiva. L’artista, dopo una brillante carriera nel visual merchandising per marchi come Armani, Fendi, Gilmar, Iceberg, Antonio Marras e Vivetta, ha trovato nella creazione artistica una nuova vocazione nata da un percorso personale segnato dal dolore: la perdita del compagno, capitano della Digos di Milano, ucciso in una sparatoria. Dopo sette anni di ricerca interiore, grazie all’incontro con il dottor Marco Ricci, Scilla ha ritrovato la forza e ha iniziato a donare attraverso le sue opere “luce nei momenti bui”.
Tra le opere esposte spiccava la Sfera d’Oro, pezzo unico realizzato recuperando elementi di un lampadario veneziano del 1946 e reinterpretato con braccia di lampadari ottocenteschi. La serie limitata di soli 10 esemplari certificati è già stata consegnata il 14 gennaio 2026 a importanti personalità istituzionali a Palazzo Will di Roma, tra cui il Ministro dell’Interno, il Presidente Wille, il senatore Maurizio Gasparri e il senatore del PD Mauri. Simone Conzato ha firmato il capo simbolico “Custode”: una felpa-camicia protettiva, antivento e funzionale, che interpreta il concetto di “custodire” come protezione, assistenza e cura. Un capo creato esclusivamente per questa occasione, simbolo di unità tra diversità.
Alla serata hanno preso parte i vertici nazionali e regionali di USIC: il segretario nazionale Antonio Tarallo, il tesoriere nazionale Gaetano Schiralli e il segretario regionale Lombardia Salvatore Garufi. L’associazione sindacale ha spiegato il valore profondo della collaborazione: rappresentare attraverso arte e design i principi di responsabilità, integrità, protezione e continuità che guidano l’impegno quotidiano dei Carabinieri e dell’azione sindacale.

L’evento è stato arricchito da momenti artistici di grande intensità grazie alle suggestive esecuzioni di musiche barocche e sacre del controtenore romagnolo Angelo Bonazzoli accompagnato dal pianista Mateus Gardellini, che hanno riempito la meravigliosa cornice della Rotonda della Besana con una lirica pura e spirituale. Quindi gli ospiti più noti: il già candidato al premio Nobel per la Letteratura Rodolfo Vettorello, la dottoressa Milena Renzi, laurea honoris causa in Svizzera in letteratura e filologia e la scrittrice Calì Velela, scrittrice del libro incentrato su tema della violenza psicologica e fisica "Il mio Diavolo era gentile".
Particolarmente toccante è stato il coinvolgimento dei giovani, figli degli associati USIC, testimoni di continuità generazionale. In un’atmosfera definita “magica” e “senza parole”, le immagini, le opere e le note musicali hanno trasmesso con forza il messaggio di unità e servizio alla collettività.
Il comunicato di USIC esprime profonda gratitudine a 03STUDIO LAB per questo riconoscimento simbolico, che traduce in linguaggio artistico valori fondamentali come protezione e impegno al servizio del Paese. Una serata che ha illuminato non solo lo spazio architettonico della Besana, ma anche il senso più profondo di ciò che significa “custodire”: essere presenza attenta, luce nei momenti oscuri e ponte tra mondi diversi.