Nel cuore di Brera, prende forma La Casa di Marmo, un progetto firmato da Hannes Peer Architecture in collaborazione con Margraf che propone una riflessione radicale sull'uso della pietra in architettura. Non un semplice rivestimento, ma un ambiente interamente generato dal marmo: struttura, superficie, luce e atmosfera coincidono in un'unica materia, in un gesto coerente e privo di mediazioni. Nascosta sotto il giardino di una villa storica, l'architettura si sviluppa nel sottosuolo e si rivela attraverso una sequenza
spaziale calibrata. L'accesso, segnato da una scala elicoidale e da una soglia volutamente monumentale, introduce a un universo minerale continuo in cui pareti, pavimenti e soffitti emergono da una stessa matrice. L'effetto è quello di uno spazio scavato più che costruito, come se l'ambiente fosse stato liberato per sottrazione. La discesa diventa esperienza: la luce si attenua progressivamente, i rumori si dissolvono, la percezione si affina fino al momento in cui la materia si manifesta nella sua totalità. Il marmo Santafiora definisce
l'involucro con tonalità calde e compatte, espressione di una pietra estratta in Toscana, nella cava a cielo aperto di Manciano, nel cuore della Maremma.
La sua struttura densa e la bassa porosità, unite alla resistenza al fuoco, agli shock termici e agli agenti atmosferici, ne attestano le elevate prestazioni tecniche, rendendolo idoneo tanto agli interni quanto agli esterni più esposti.