Difesa

Il boato poi il lancio intercontinentale: nuovo segnale missilistico di Putin

L’annuncio è stato diffuso dal ministero della Difesa di Mosca. Ecco l'ultima mossa di Vladimir Putin

Il boato poi il lancio intercontinentale: nuovo segnale missilistico di Putin

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La Russia di Vladimir Putin ha condotto con successo il lancio di prova di un missile balistico intercontinentale. L’annuncio è stato diffuso dal ministero della Difesa di Mosca, che ha parlato di un test realizzato presso il complesso Kapustin Yar, nella regione meridionale di Astrakhan. È stato riferito che l’imponente colosso avrebbe colpito con successo un bersaglio simulato collocato nel campo di addestramento di Sary-Shagan, in Kazakhstan. Al momento non sono state fornite ulteriori informazioni, se non che il lancio è stato effettuato nell'ambito dei test statali di promettenti sistemi missilistici, e che tutto sarebbe andato a buon fine.

La mossa di Putin

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ria Novosti, l’esercito russo ha effettuato un lancio di prova di un missile balistico intercontinentale dal sito di test di Kapustin Yar. "Il 12 aprile 2024, dal quarto poligono statale centrale di Kapustin Yar, nella regione di Astrakhan, un equipaggio da combattimento delle forze missilistiche strategiche ha lanciato con successo un missile balistico intercontinentale", ha fatto sapere il ministero della Difesa.

Come specificato, il lancio è stato effettuato "nell'ambito dei test statali di promettenti sistemi missilistici". Inoltre, l'obiettivo era confermare la stabilità dei missili in servizio, cosa che sarebbe riuscita senza alcun intoppo. Il ministero ha osservato che tutti i compiti sono stati completati per intero. I risultati, non ancora comunicati, avrebbero indicato l’elevata affidabilità dei missili controllati dal Cremlino, e garantito la sicurezza strategica del Paese guidato da Putin.

Il test ha generato una grande e luminosa scia nel cielo, a quanto pare visibile da Iraq, Iran, Turchia e parti della Russia meridionale. Sui social network circolano video e foto che hanno immortalato lo strano fenomeno. In un primo momento c'era chi pensava che si trattasse di un asteroide o di un fenomeno spaziale.

I test missilistici di Mosca

Già da vari mesi la Russia ha iniziato a testare sempre con maggiore insistenza missili di vario tipo. Il precedente più recente risale allo scorso 2 marzo, quando Mosca ha lanciato il missile balistico intercontinentale Yars dallo spazioporto di Plesetsk. In quel caso, il ministero della Difesa russo spiegava che dallo spazioporto in questione era stato effettuato un lancio di addestramento al combattimento del missile balistico intercontinentale mobile a combustibile solido Yars, dotato di più testate per veicoli di rientro puntabili in modo indipendente. "Tutti i compiti assegnati sono stati adempiuti", aveva aggiunto il ministero anche in quel caso.

Dal poligono Kapustin Yar alla fine di settembre il Cremlino aveva testato un missile a lungo raggio modernizzato. "Eravamo presenti al lancio di prova di un nuovo missile ad alta precisione. I test proseguiranno", aveva dichiarato il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitrij Medvedev. Commentando quel test, il funzionario aveva evidenziato che l’arma sarebbe stata utilizzata in Ucraina. "Le caratteristiche che influenzano la gamma di volo e la sua precisione (…) sono notevolmente migliorate", aveva osservato Medvedev.

"Oggi acquisiamo un’esperienza molto importante, respingendo il nemico, che ha reso l’Ucraina letteralmente piena dei più nuovi tipi di armi. E questo lavoro prosegue", aveva concluso l’ex presidente russo.

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