Difesa

Missili ipersonici, portaerei e nuove armi: la Cina spende 232 miliardi per la guerra

La spesa per la Difesa in Cina aumenterà del 7,2 per cento nel 2024, arrivando a 232 miliardi di dollari. Ecco in quali settori militari Pechino potrebbe dirottare il suo budget

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Il dato diffuso ministero cinese delle Finanze in occasione delle Due Sessioni parla chiaro: la spesa per la Difesa della Cina aumenterà del 7,2% nel corso del 2024, arrivando a toccare quota 232 miliardi di dollari, in linea con il 2023, e al di sotto del 2022. Durante le annuali riunioni della Conferenza consultiva politica del popolo (Ccppc) e dell'Assemblea nazionale del popolo (Anp) che hanno preso il via a Pechino, la bozza di bilancio è stata presentata ai delegati dell'Assemblea nazionale del popolo, riuniti nella capitale cinese. Il premier Li Qiang ha invitato le forze armate a rafforzare l'addestramento "su tutta la linea" e a "salvaguardare risolutamente la sovranità, la sicurezza e gli interessi di sviluppo della nazione".

Le priorità della Cina

In generale, la Cina punta a una crescita del pil per il 2024 pari al 5%, in linea con il target del 2023. Nella Grande Sala del Popolo di Pechino, il premier Li ha riconosciuto che il Paese ha fatto i conti con "difficoltà", molte delle quali devono "ancora essere risolte" e ha parlato di "circostanze" che hanno portato "più problemi nel prendere decisioni politiche". Ha ammesso che raggiungere gli obiettivi "non sarà facile". Al netto del tema economico, per quanto riguarda il lato militare la spesa per la Difesa dipende dalle crescenti tensioni con Stati Uniti, Taiwan, Giappone e, più in generale, dalle tensioni relative al Mar Cinese Meridionale.

L'Associated Press ha scritto che il bilancio della Difesa cinese è più che raddoppiato dal 2015, anche se il tasso di crescita economica del Paese ha rallentato notevolmente. Tuttavia, l’ambizione continua del Dragone sarebbe quella di sfidare gli Stati Uniti e i suoi alleati in Asia, tra cui Giappone, Corea del Sud, Filippine e Australia, su rivendicazioni territoriali, leadership regionale e una maggiore voce in capitolo negli affari mondiali. In ogni caso, ricordiamo che gli Stati Uniti sono ancora in testa al mondo nella spesa per la Difesa, con il budget proposto dal Dipartimento della Difesa Usa per l’anno fiscale 2024 pari a 842 miliardi di dollari.

La modernizzazione militare di Pechino

Il Wall Street Journal ha invece fatto notare come gli oltre 20 anni di continui aumenti della spesa per la Difesa da parte della Cina siano coincisi con un ampio sforzo di aggiornamento militare riguardante nuove armi sofisticate e capacità informatiche. Pechino non ha specificato come spenderà i suoi soldi, e la cifra del bilancio è considerata solo una parte della spesa militare complessiva, sostenuta anche da elementi inerenti a programmi di scienza e tecnologia.

È tuttavia possibile fare alcune ipotesi. Gli Stati Uniti, ad esempio, tengono d'occhio lo sviluppo da parte dell'Esercito Popolare di Liberazione dei missili ipersonici e di altri missili progettati per resistere alle contromisure Usa, oltre alla maggiore proiezione della potenza marittima della Cina, con una portaerei da poco sfornata dal Dragone (che si è unita alla più grande marina del mondo).

Il gigante asiatico potrebbe poi potenziare il settore dei droni e migliorare l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel suo apparato bellico, giusto per citare altri ambiti caldissimi. La ripresa economica del Paese, insomma, passerà anche attraverso la continua modernizzazione militare dell'esercito.

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