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Ecco la Collegiata inedita. Visite ai percorsi segreti

Da domani si potrà esplorare il capolavoro di architettura nel punto più alto del borgo

Ecco la Collegiata inedita. Visite ai percorsi segreti
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Sessantacinque gradini per arrivare a un passo dal cielo. È il piacevole prezzo da pagare - e ne vale la pena - per entrare in contatto ravvicinato, anche nei suoi angoli più remoti e nascosti, con uno dei capolavori dell'architettura sacra lombarda: la Collegiata di Castiglione Olona, incantevole borgo quattrocentesco incastonato in quello che fu lo storico contado del Seprio, alle porte di Varese ma ideale anche per un fuoriporta da Milano.

Da domani a domenica torna "Collegiata Segreta", iniziativa che permette di esplorare ambienti di norma inaccessibili della chiesa e delle sue pertinenze, grazie a un percorso che si sviluppa su tre livelli: oltre alla tradizionale visita alle tre navate, infatti, si salirà per ammirare da vicino l'abside, affrescata da Masolino da Panicale con le "Storie della Vergine" in sei episodi dall'Annunciazione all'Assunzione.

Si passa poi ai dettagli delle slanciate volte a crociera i cui spazi soprastanti, ricavati nel Settecento e normalmente chiusi, sono tra le chicche accessibili ai gruppi ristretti che parteciperanno alle visite guidate (massimo 8 persone, prenotazione obbligatoria via mail a eventi.collegiata@gmail.com, costo 15 euro a persona), e che avranno modo di apprezzare anche la copertura originale a capriate lignee. In pochi passi si transita dalle grandi altezze alle "radici" dell'edificio: suggestiva e rara da visitare è la cripta consacrata nel 1425 al termine della realizzazione del complesso, durata oltre tre anni (da poco si sono chiusi i festeggiamenti per il sesto centenario).

Si avrà occasione di osservare dettagli come la sagrestia cinquecentesca, gli antichi meccanismi del campanile e l'argano impiegato per il grande lampadario fiammingo.

Dedicata ai Santi Stefano e Lorenzo, la Collegiata fu realizzata sul punto più alto del borgo, nell'area dell'antico castello medievale.

Il progetto fu affidato agli architetti Pietro, Alberto e Giovanni Solari, mentre la decorazione pittorica vide protagonisti Paolo Schiavo, il Vecchietta e, appunto, Masolino. Lo stesso artista affrescò nel 1435 il magnifico Battistero, uno dei capolavori del primo Rinascimento italiano, con il celebre ciclo di Giovanni Battista. Il complesso ospita anche un interessante Museo, che custodisce codici miniati, oreficerie, sculture, dipinti e antichi manoscritti corali provenienti dal patrimonio ecclesiastico locale.

Più a valle c'è il borgo, la cui storia è indissolubilmente legata alla figura del cardinale Branda Castiglioni, nato proprio qui intorno al 1360.

Diplomatico, umanista e grande mecenate, fu vicino a papi e imperatori e, dopo lunghi soggiorni tra Roma, Firenze e l'Europa centrale, nei vent'anni fra il 1421 e il 1441 si adoperò per trasformare il suo luogo natale in una piccola "città ideale". Domenica 7 da non perdere la Fiera del Cardinale, uno dei più apprezzati mercatini di antiquariato e artigianato creativo della zona. www.museocollegiata.it

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