Ecco Pershing 92’, evoluzione della specie

Il gruppo Ferretti presenterà il nuovo yacht martedì a Milano. Tecnologia e design di assoluta avanguardia. Ha già superato brillantemente le prove in mare e farà la sua apparizione al Salone nautico di Genova, per i 50 anni della rassegna

Ecco Pershing 92’,
evoluzione della specie

aLa parola d’ordine a Forlì è «agganciare la ripresa». E Fulvio De Simoni consegnerà simbolicamente a Norberto Ferretti, martedì prossimo a Milano, il nuovo Pershing 92’, un gioiello di 30 metri dalle linee filanti e moderne, che offre il massimo comfort a bordo, attraverso una soluzione di continuità totale tra interni ed esterni, e una vivibilità degli spazi senza precedenti. Il debutto ufficiale avverrà al Salone di Genova. La nuova imbarcazione, frutto della ormai collaudata collaborazione tra lo storico designer di Pershing, Ayt e lo stesso Norberto Ferretti, si caratterizza per un profilo esterno ancora più snello e aggressivo, con linee tese che permettono di ingrandire i volumi interni, dando ampio respiro in particolare al salone e al pozzetto poppiero sul ponte principale. Quest’ultimo progetto si inserisce perfettamente nel nuovo corso estetico inaugurato con il celebre P72’ e proseguito con successo con gli ultimi modelli: il P64’ ed il P80’. Tutti caratterizzati da una personalità spiccatamente open, da grandi volumi e luminosità totale per un contatto diretto con il mare. Nel Pershing 92’, infatti, restano e si evolvono tutti gli stilemi che hanno reso riconoscibili i modelli della flotta: la finestratura, le ampie vetrate sulle murate, la grande porta a scomparsa che suddivide il pozzetto dal salone e naturalmente le performance inimitabili proprie di ogni yacht Pershing. Novita assoluta della Casa la scelta del colore dello scafo: white pearl. Il sun deck è uno dei punti di forza del nuovo yacht. Ancora più spazioso, è caratterizzato da volumi più ampi per garantire massimi relax e privacy a bordo, in un’area esclusiva riservata all’armatore e ai suoi ospiti. Il tutto senza modificare la linea filante e snella dello scafo, grazie a un attento studio degli spazi che rende quasi invisibile il prendisole. Sempre sul sun deck si trovano un divano semicircolare modulare e un tavolo che può abbassarsi al livello della seduta, al fine di realizzare un unico grande prendisole che può essere protetto da una tenda che poggia su pali in carbonio. A prua, davanti alla plancia di comando, trova collocazione una seduta grande con schienale. Sul prendisole di prua, invece, c’è una seduta grande con coffee table alzabile, di fronte a un altro grande prendisole fisso. L’ampio pozzetto, arredato con due divani contrapposti, un grande tavolo e un mobile bar, colpisce per l’ariosità degli spazi e rappresenta una delle aree più confortevoli della barca. E non è tutto: come nei suoi predecessori, dal pozzetto si accede al salone attraverso la particolare vetrata a scomparsa, progettata in collaborazione con Besenzoni, composta di due sezioni indipendenti dotate di movimentazione elettroidraulica che scorrono verso il basso fino a sparire completamente nel pavimento. Anche l’eleganza degli arredi è il frutto della consolidata partnership con due storiche e prestigiose firme del made in Italy: Poltrona Frau, che ha progettato e realizzato la pilot house, tutte le sedute e numerosi dettagli dell’arredamento interno, ed ErnestoMeda, che ha realizzato la cucina.

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