Amazon punta sul Prime Day per farsi amare dalle «Pmi»

Investimenti e iniziative per le 14mila piccole imprese che già vendono sulla piattaforma online di Bezos

Amazon punta sul Prime Day per farsi amare dalle «Pmi»

Arriva il Prime Day, 13 e 14 ottobre, e Amazon, oltre ad un milione di articoli scontati, offre anche il proprio sostegno alle Pmi - le piccole e medie imprese - italiane.

Amazon, la cattiva, quella che di tasse ne paga poche, lascia dunque il passo alla parte «buona» del suo business, quella che ha già investito 15 miliardi di dollari a sostegno delle piccole imprese in giro per il mondo e ora in occasione del Prime Day è pronta ad investire 85 milioni per aumentarne le vendite. Tra le promozioni a favore delle Pmi, fino al 12 ottobre i clienti Prime, quelli che hanno le consegne gratuite oltre a film, serie tv libri e musica per circa 36 euro all'anno o 3,99 al mese, che spenderanno almeno 10 euro su una selezione di prodotti di piccole e medie imprese, riceveranno un buono promozionale di 10 euro da utilizzare per gli acquisti durante il Prime Day. L'elenco delle aziende compatibili con la promozione, una specie di cash back, per l'Italia si trova su amazon.it/pmi. Ossia nella parte dell'enorme shopping center online del gigante fondato da Jeff Bezos dedicata alle piccole e medie imprese italiane. In tutto sono circa 14 mila le Pmi presenti sulla piattaforma che, nel 2019, hanno esportato all'estero prodotti per un valore complessivo di 500 milioni di euro. L'aiuto, vista la potenza dello strumento che permette di vendere in tutto il mondo abbinato ai corsi promossi da Amazon per rendere più appetibile la «vetrina » della merce online, secondo gli imprenditori funziona davvero. Nonostante il Covid infatti queste aziende non si sono fermate.

«Le vendite online hanno sostenuto il nostro business- ha detto Ronny Gobbo di Mobili Fiver, azienda familiare di Pordenone- ora abbiamo grandi aspettative rispetto al Prime Day. Tramite Amazon siamo cresciuti molto e i nostri arredi, fatti interamente in Italia, sono arrivati anche in Francia, Spagna, Germania e Regno Unito».

Un altro esempio concreto è «Coppola Foods», azienda salernitana a conduzione familiare di quarta generazione che ora vende online in Italia all'estero e anche negli Usa. «Il programma creato da Amazon con l'Agenzia Ice rappresenta un'ulteriore occasione per migliorare la nostra visibilità- ha spiegato Ernesto Coppola- inoltre abbiamo frequentato un corso che ci ha fatto capire le funzionalità e le potenzialità della piattaforma». Risultato: le vendite di pomodoro San Marzano e di sughi pronti senza zuccheri aggiunti sono quadruplicate. Un altro esempio è Omadadesign che ha visto il fatturato crescere del 2000%, da 14mila a circa 1 milione di euro. Risultato possibile grazie anche al programma paneuropeo di Logistica Amazon.

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