Cdp macina 2,8 miliardi di profitti

Mobilitate risorse per 39 miliardi. Rush finale con Atlantia su Aspi

Cdp macina 2,8 miliardi di profitti

Accordo vicino tra Cassa Depositi e Atlantia per la compravendita di Autostrade. Nella tarda serata la società confermava che il consorzio guidato da Cdp (di cui fanno parte i fondi Macquarie e Blackstone) ha inviato l'offerta finale con alcuni «affinamenti» rispetto a quella del 24 febbraio per l'acquisto della partecipazione, pari all'88,06%, detenuta da Atlantia in Autostrade, «ovvero per l'acquisto fino al 100% della stessa in caso di esercizio del diritto di co-vendita da parte dei soci di minoranza di Aspi». L'offerta, si legge nella nota, «riflette ulteriori elementi emersi dalla due diligence effettuata a valle della proposta presentata il 24 febbraio e costituisce un significativo avvicinamento rispetto alle richieste di Atlantia. Il Consorzio ritiene che tale offerta debba essere valutata positivamente da Atlantia e dai suoi azionisti». Il prezzo per il 100% definito il 24 febbraio era di 9,1 miliardi.

Ma ieri per Cdp è stata la giornata dei conti 2020. La società guidata da Fabrizio Palermo si è lasciata alla spalle l'anno della pandemia con un utile della capogruppo pari a 2,8 miliardi, in crescita dell'1% rispetto al 2019 e un risultato di gruppo, considerando il solo perimetro delle società soggette a direzione e coordinamento, di 2,5 miliardi (+25%). Il bilancio approvato dal cda presieduto da Giovanni Gorno Tempini mostra inoltre una crescita del risparmio postale del 4% a 275 miliardi con una raccolta netta che registra un record dal 2013, anche grazie al canale online. Nel 2020 le risorse mobilitate dal gruppo sono ammontate a 39 miliardi circa «a beneficio di imprese, infrastrutture e Pubblica Amministrazione e Cooperazione internazionale, in significativa crescita, anche in risposta all'emergenza Covid-19», rimarca la stessa Cassa. Il risultato in crescita di Cdp spa è riconducibile al miglioramento dello spread tra attività fruttifere e passività onerose ed alle strategie attivate per la gestione del rischio tasso, che hanno più che compensato la riduzione dei dividendi dalle partecipate e la rettifica di valore su una rilevante esposizione creditizia, si legge nella nota della spa di via Goito.

«L'anno appena concluso ha visto il grande impegno messo in campo da Cdp concretizzarsi in numerose iniziative a sostegno dell'economia italiana. Il gruppo ha mobilitato 39 miliardi nel delicato contesto dell'emergenza pandemica, supportando oltre 100mila imprese e 50 progetti infrastrutturali grazie a un servizio di consulenza tecnica e finanziaria per gli enti locali. Risultati resi possibili dalla crescita del risparmio postale e dalle nuove emissioni sui mercati finanziari, dove è stata consolidata la leadership in Italia nella finanza sostenibile, con emissioni per 2,5 miliardi ispirate a criteri Esg», ha commentato lo stesso Palermo. «Le Fondazioni esprimono grande apprezzamento per i risultati di bilancio di Cdp», ha sottolineato il presidente dell'Acri, Francesco Profumo.

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