Dal Corriere della Sera a Versace: cambia alla sede di via Solferino?

Il fondo Usa pronto a comprare lo stabile di via Solferino per 120 milioni di euro. Una strada che potrebbe portare direttamente a Versace. Ecco come

Dal Corriere della Sera a Versace: cambia alla sede di via Solferino?

Il palazzo che ospita le redazioni del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport potrebbe cambiare inquilino. Rcs si starebbe, infatti, preparando a far le valige da via Solferino per lasciare spazio a Versace. Una vera e propria rivoluzione per i milanesi che, da sempre, conoscono il Corsera come il "quotidiano di via Solferino". Secondo la ricostruzione fatta dall'HuffingtonPost, alla base del malcontento dei giornalisti (e non solo) del gruppo editoriale ci sarebbe proprio la possibilità che il quotidiano cambi casa. Da qui la volontà di scioperare.

A scatenare la polemica, negli scorsi giorni, era stato proprio l’ad Pietro Scott Jovane che aveva deciso di trattare in esclusiva con Blackstone per la cessione dell'immobile. Il fondo statunitense, specializzato nei settori di private equity, investimenti immobiliari, hedge fund, ristrutturazione di aziende e gestione di fusioni e acquisizioni, è intenzionato a mettere le mani sul palazzone di via Solferino, un vero e proprio "colosso" che dai bastioni s'inerpica fino al centro storico di Brera. Un intero isolato che potrebbe fruttare a Rcs fino a 120 milioni di euro. Stando a quanto trapelato da fonti vicine al Corsera, l'accordo prevede che, una volta comprato lo stabile, la società finanziaria statunitense lo affitti allo stesso quotidiano diretto da Ferruccio De Bortoli con un contratto di 9 anni che potrà, poi, essere prolungato di sei anni in sei anni. In questo modo i giornalisti si garantirebbero ventun anni di stabilità in centro a Milano senza dover "sloggiare" in periferia, insieme al resto del gruppo che, ad oggi, si trova in via Rizzoli. Tuttavia, secondo il sito diretto da Lucia Annunziata, si teme che "la cessione del complesso immobiliare a Blackstone si riveli una strada senza ritorno" che porterà, presto o tardi, "l’intero organico in via Rizzoli". Tanto che, in ambienti vicini al fondo Blackstone, già trapela che il nuovo inquilino potrebbe essere, con buone probabilità, Versace.

Da diverso tempo Blackstone vorrebbe entrare nel capitale di Versace che, attraverso Goldman Sachs e Banca Imi, sta cercando per la ricerca di un socio di minoranza. "L'ingresso di un socio finanziario - spiegava qualche settimana fa il Sole 24Ore - sarebbe il primo passo dell'azienda verso la futura quotazione in Borsa". Tra i pretendenti selezionati dall’istituto del gruppo Intesa SanPaolo sarebbero appunti spuntati Blackstone e Kkr. Come spiegava Milano Finanza, il nuvo socio dovrebbe entrare con "una partecipazione del 20% attraverso un aumento di capitale riservato, principalmente per finanziare l’espansione retail" della maison italiana. E qui si tornerebbe a via Solferino. Stando a fonti vicine al Corriere della Sera, la preoccupazione sarebbe incentrata sul futuro della società che, privata dell'asset immobiliare, diventerebbe "facile preda di un potenziale acquirente internazionale" che non si farebbe tanti problemi a tagliare il personale e gli sprechi per appianare i conti. 

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