Eventi e turismo: Sorrento pronta a ripartire in grande stile

Archiviati i primi due anni di pandemia Sorrento è pronta a ripartire in grande stile. Ecco gli eventi in programma da non perdere

Eventi e turismo: Sorrento pronta a ripartire in grande stile

Dalla prestigiosa Tre Golfi Sailing Week, regata che riunisce barche a vela d'altri tempi e barche a vela classiche, al prossimo evento Onu sul turismo giovanile. Dalla tappa della 1000 Miglia, storica gara per auto d'epoca che ogni anno attira migliaia di appassionati e decine di vip, alla presentazione della nuova moto Ducati. Questi sono soltanto alcuni degli eventi che ospiterà Sorrento nel corso di un 2022 che si preannuncia scoppiettante.

Archiviati i primi due anni di pandemia, con il Covid che ha letteralmente congelato l'economia del mondo, la città campana, gioiello della penisola da cui prende il nome, è pronta a ripartire in grande stile. Il calendario è già fitto di impegni da non perdere. E Sorrento, dopo aver recentemente ospitato alcuni eventi legati all'ultimo G20, ha intenzione di continuare a proiettare la propria immagine in un panorama internazionale sulla scia degli eccellenti risultati fin qui conseguiti. Da questo punto di vista, l'amministrazione locale si sta impegnando per garantire un rilancio costante della città, del turismo e del tessuto socio-economico del territorio. In che modo? Sfruttando al meglio i prossimi appuntamenti di respiro “globale” in programma. Per capire meglio cosa sarà in grado di offrire Sorrento, abbiamo rivolto alcune domande al suo sindaco, Massimo Coppola.

Intervista a Massimo Coppola, sindaco di Sorrento

Facciamo un passo indietro e torniamo al G20. Sorrento ha ospitato la riunione ministeriale del Commercio Internazionale, il summit che riunisce le principali economie del pianeta e l'Innovation League, evento pensato per condividere soluzioni innovative alle sfide globali e per promuovere la cooperazione internazionale. Quanto è stato importante per collocare la città in un panorama internazionale dopo la botta del Covid?

"Ospitare una manifestazione come il G20, oltre ad essere un motivo di enorme prestigio, ha rappresentato per la città un enorme opportunità di rilancio che non ci siamo lasciati scappare, riuscendo ad offrire al mondo la migliore immagine della nostra città. Una vetrina sul mondo. Lo abbiamo fatto mettendo in piedi una macchina organizzativa quasi perfetta, e riuscendo a veicolare le enormi bellezze del nostro territorio".

A proposito di Covid, quali soluzioni ha adottato Sorrento per continuare ad attirare i tanti turisti, anche stranieri, e al contempo garantire alti standard di sicurezza?

"Sorrento ha posto in essere una massiccia campagna di promozione, finalizzata a riposizionare la città ai vertici del gradimento nazionale ed internazionale, avendo come obiettivo quello di fare vivere tutto l’anno questo territorio. I risultati sembrano darci ragione: nonostante in piena pandemia, abbiamo vissuto una stagione estiva, autunnale e ora natalizia, da assoluti protagonisti. Ovviamente la protezione dei nostri cittadini e dei nostri ospiti è una priorità. Ricordo che Sorrento è stato il primo Comune in Italia ad aprire, lo scorso mese di maggio, un hub vaccinale privato, grazie all'impegno dell'amministrazione, il sostegno di Federalberghi e la collaborazione dell'Asl Napoli 3 Sud. L'obiettivo, allora come oggi, è di spingere le persone a vaccinarsi, e a chi lo ha già fatto ad effettuare il richiamo, per rendere il nostro territorio quanto più possibile libero dall'incubo Covid. Prevenzione e controllo sono le armi che mettiamo in campo per rendere Sorrento sicura e pronta ad accogliere i turisti che da oggi e fino alle festività natalizie sceglieranno la nostra città per una vacanza o solo per trascorrere una giornata tra le suggestive luminarie e i tanti eventi che abbiamo in programma".

Tornando al presente, la sua amministrazione è al lavoro per garantire un nuovo rilancio della città. Quali sono i punti salienti della vostra road map?

"Lavoriamo senza sosta per tornare ad essere palcoscenico di grandi eventi. E’ quello che faremo nel 2022, ospitando iniziative di assoluto rilievo, che hanno come obiettivo quello di fortificare l’immagine e la credibilità della città, e di rodare la macchina organizzativa che deve essere sempre più rispondente alle rinnovate esigenze. Parallelamente stiamo lavorando per conquistare nuovi mercati, dal momento che una delle cose che ci ha insegnato la pandemia è proprio il rischio di puntare su un unico segmento di mercato, e su poche aree geografiche. Puntiamo a destagionalizzare ed internazionalizzare ulteriormente questo territorio. Vogliamo continuare su questa strada e siamo certi che i risultati continueranno a premiarci".

Abbiamo accennato al calendario di eventi in programma nel corso del 2022. Può illustrarci nel dettaglio cosa dovremo aspettarci?

"Si parte dal 7 al 10 aprile, con la Sorrento Roads, evento inserito nel prestigioso cartellone di appuntamenti della 1000 Miglia. Tre giorni nello scenario senza eguali del Golfo di Sorrento per apprezzare appieno le eccellenze gastronomiche, territoriali e culturali di una tra le destinazioni più ambite dai turisti di tutto il mondo.

Si prosegue con la Tre Golfi Sailing Week, che dal 14 al 21 maggio porterà in penisola sorrentina appassionati e grandi protagonisti del mondo della vela internazionale. La scelta degli organizzatori del prestigioso evento sportivo ci inorgoglisce, perché giunge a conferma della capacità della città del Tasso di ospitare eventi di rilevanza internazionale. Ci prepariamo ad accogliere nel migliore dei modi questa storica regata, forti di una cultura dell’accoglienza che rappresenta la principale risorsa del territorio. Le acque del Golfo di Napoli saranno solcate da imbarcazioni, sintesi di tecnologia e design, pronte a sfidarsi in una competizione che sarà come sempre avvincente, catalizzando le attenzioni di una miriade di appassionati.

Per proseguire con il primo Global Youth Tourism Summit, il summit mondiale dei giovani sul turismo, che si terrà dal 27 giugno al 3 luglio a Sorrento, promosso dalla Unwto, la World Tourism Organization. L’obiettivo dell’evento è quello di portare i partecipanti, selezionati e provenienti da tutto il mondo, a vivere un’esperienza unica, promuovendo l’occupazione giovanile nel settore turistico e far sì che le nuove generazioni possano perseguire al meglio la missione della sostenibilità ambientale. Ad animarlo saranno ragazzi di età compresa fra i 12 ed i 18 anni, che si confronteranno per contribuire alla definizione dell'Agenda mondiale del Turismo 2030".

Alla luce di quanto state facendo, cosa si aspetta dalla stagione estiva? Sorrento riuscirà a superare i risultati conseguiti un anno fa?

"Nel 2022 puntiamo a compiere un ulteriore passo verso la normalità sanitaria, condizione necessaria per ogni velleità di programmazione. Siamo certi di migliorare i dati del 2021. Non dimentichiamo che, nell’anno che ci stiamo lasciando alle spalle, abbiamo inaugurato la stagione turistica ai primi di giugno. Quest’anno contiamo di farlo almeno due mesi prima. E questo sarà importante per l’economia, i livelli occupazionali e l’ulteriore crescita del brand Sorrento".

Accanto alla promozione del turismo, la sua amministrazione è molto attenta a incentivare il tessuto economico e sociale del territorio. In che modo intendete rafforzare questo ambito?

"Siamo riusciti a stare vicino al tessuto sociale e produttivo della città nel momento più delicato. Lo abbiamo sentito come un dovere, anche perchè siamo convinti che solo restando vicini si più uscire dalla crisi. Cercando di non lasciare nessuno indietro. Se qualcosa di buono ci ha insegnato questo momento drammatico è quello di avere accresciuto il senso di comunità, coesa e solidale. E di avere rinnovato l’orgoglio di appartenere alla nostra amata Sorrento. Continueremo a sostenere chi attraversa situazioni di difficoltà, nonostante i nostri limitati mezzi e nonostante anche gli enti locali, come tutti, vivono una contrazione economica rispetto al recente passato".

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