Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 21:27
In evidenzaAggiornato alle ore 21:27
Economia

Fmi all'Italia: per la ripresa taglio tasse e ridurre il debito

Il ministro Padoan è soddisfatto: "Non voti pieni ma comunque buoni"

Padoan ostenta ottimismo: niente manovra correttiva

Il Fondo monetario internazionale dà la ricetta all'Italia. "Un riequilibrio di bilancio volto a ridurre le aliquote fiscali e ad aumentare le spesa produttiva può sostenere la ripresa". È quanto si legge nelle dichiarazioni della missione del Fmi nel nostro paese. Secondo gli esperti di Washington non serve solo tagliare le tasse ma "occorre fare di più per ridurre l’alto livello di debito pubblico e rafforzare la resilienza delle finanze pubbliche".

C'è anche un dato positivo che l'Fmi sottolinea. Dopo molti anni di "difficile risanamento" l’Italia è riuscita a costituire uno degli avanzi primari di bilancio più elevati di tutta l’area euro. "Un fattore chiave per il rafforzamento della fiducia", affermano senza esitazione gli ispettori. Ma non possiamo, come si suol dire, addormentarci sugli allori, occorre fare di più. Per il Fondo, inoltre "lo sforzo relativo alle privatizzazioni dovrebbe essere completato rapidamente".

Soddisfatto il ministro dell'Economia. "I voti non saranno pieni, ma sono buoni".Pier Carlo Padoan, al termine della missione del Fmi in Italia, valuta così le analisi degli economisti di Washington sullo stato di salute del Paese.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.