Pensionati, il piano della Lega: un paradiso fiscale per il Sud

Tasse ridotte a un forfait del 7% per i pensionati residenti all'estero da almeno cinque anni che decidono di tornare in Italia

Pensionati, il piano della Lega: un paradiso fiscale per il Sud

Tasse ridotte per almeno cinque anni a tutti i pensionati residenti all'estero che decidono di tornare nuovamente in Italia. È questa la proprosta della Lega che con un emendamento alla manovra firmato da Alberto Bagnai di fatto dà il via all'operazione nostos per i pensionati che vogliono tornare nel nostro Paese. Migliaia di pensionati infatti hanno scelto di andare a vivere all'estero, alle Canarie o in Portogallo, per avere una tassazione minore sugli assegni previdenziali e dunque avere un netto più pesante in tasca.

Ora per tutti questi pensionati ci sarebbe l'opportunità di un ritorno in patria ma ad una condizione: devono andare a vivere nel Sud Italia, in Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia e Sardegna. Per questi assegni ci sarà una tassazione ridotta con un forfait del 7 per cento per i primi cinque anni. Un prgetto questo che nei mesi scorsi era stato lanciato dal professor Alberto Brambilla (direttore del centro studi di Itinerari Previdenziali e tecnico vicino alla Lega) che aveva indicato nel Sud il nostro nuovo "Portogallo", una zona franca dove poter attrarre i pensionati che hanno scelto l'estero. Le entrate che arriveranno da questa operazione verranno destinate all'istituzione di alcuni poli universitari proprio nel Sud Italia.

Commenti