Il “tramonto” di Quota 100: ecco cosa cambia adesso

Il rapporto dell'Inps ha evidenziato l'andamento decrescente nel primo semestre 2020 del peso delle pensioni anticipate su quelle di vecchiaia

L'ultima rilevazione Inps sulle pensioni ha fotografato alcune importanti tendenze da tenere in considerazione. Innanzitutto bisogna registrare l'andamento decrescente nel primo semestre 2020 del peso delle pensioni anticipate su quelle di vecchiaia. In altre parole, il trend che nel 2019 aveva fatto segnare un incoraggiante segno positivo, sia per l'introduzione di Quota 100 che per l'aumento dell'età legale, sta evaporando come neve al sole.

Pensioni anticipate

Per quanto riguarda Quota 100, misura finita sulla graticola del governo giallorosso dopo l'approvazione del Recovery Fund da parte del Consiglio europeo, vale la pena fare alcune riflessioni. Lo stop delle uscite anticipate dal mondo del lavoro si era verificata anche nel primo trimestre dell'anno, a evidenziare il calo delle domande per tale soluzione. Nel 2019, invece, Quota 100 ha generato 204.741 anticipi.

Da un punto di vista anagrafico, l'età media delle nuove pensioni di vecchiaia è stata di 67 anni, ovvero il requisito ordinario; per gli anticipi di 61 anni e 4 mesi (61 anni per le donne). In generale, il dato è inferiore di un anno rispetto all'età media calcolata nel 2019, probabilmente per via dei prepensionamenti collegati alle crisi aziendali.

Gli altri trend registrati dall'Inps

Tra gli altri punti da sottolineare troviamo il sorpasso della percentuale delle pensioni femminili su quelle maschili. Rispetto al dato annuo del 2019 il valore è passato da 96 a 114. C'è poi da considerare il rapporto tra gli assegni di invalidità e quelli di vecchia, che, sempre nel primo semestre 2020, si presenta pari a un terzo esatto di quanto calcolato sull'intero anno 2019.

Il perché di quest'ultima diminuzione, sostiene l'Inps, è da imputare al numero più elevato di pensioni di vecchiaia liquidate nel primo semestre del 2020 "congiuntamente al numero decrescente che le pensioni di invalidità presentano negli ultimi anni". Da un punto di vista territoriale, inoltre, il peso percentuale degli assegni liquidati ai residenti nel Nord Italia resta invariato: 50% nel 2019 e 52% nel primo semestre 2020.

Scendendo nel dettaglio, e spulciando tra i numeri, notiamo come alla fine di giugno le nuove pensioni in pagamento abbiano toccato quota 318.370, ovvero il 55,4% del totale dei pensionamenti complessivi avviati dall'Inps nel 2019 (cioè 573.944).

Nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2020 sono state 34.823 le pensioni di vecchiaia erogate; nel 2019 erano state 38.190. "In questa rilevazione – ha osservato l'Inps - si registra un numero complessivo di liquidazioni di vecchiaia decorrenti nel primo semestre decisamente superiore a quello del corrispondente valore del 2019, ma in linea con il trend dell'ultimo semestre dello scorso anno".

Tutto questo è riconducibile a una motivazione ben precisa: l'aumento dei requisiti anagrafici e retributivi dello scorso anno rispetto all'anno precedente,non sono cambiati nell'anno in corso che, si legge nel report, "non sono cambiati nell'anno in corso".

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Commenti

maxfan74

Gio, 23/07/2020 - 18:41

Rendete nuovamente detraibili le polizze integrative, unico modo col quale i giovani potranno avere qualcosa. Mille Task Force...soldi buttati.

jaguar

Gio, 23/07/2020 - 18:54

Quando tramonterà il reddito di cittadinanza? Mai, sennò i grillini non li vota più nessuno.

Venditore

Gio, 23/07/2020 - 19:20

Parlo da ex partita Iva e neo-pensionato. Mi sembra che sia andata in questo modo, magari mi sbaglio sulle percentuali ma è per capirci. Da sempre lo stato si prende alla fonte diciamo il 50% del nostro reddito. Del rimanente, a un certo punto, metà hanno cominciato a prenderselo le banche, con la scusa che ce lo chiede l'Europa. Quando ormai le aziende erano con l'acqua alla gola, sono arrivati i tecnici informatici a proporre l'e-commerce, gente convinta che la vendita dipenda solo dal tasto "invia", ma sa proporsi. Risultato: è bastato un inatteso lockdown e l'unica soluzione, per chi poteva, è risultata essere quella di andarsene in pensione e mandare tutti a quel paese. Cosa vuoi che sia 50 euro al mese in più o in meno, quando hai un piede nella fossa.

cgf

Gio, 23/07/2020 - 19:53

La vera riforma sarebbe il ricalcolo di tutte le pensioni al contributivo, c'è troppa gente che ha versato poco, per pochi anni ed è andata in pensione con l'ultimo stipendio. Quelle persone si erano già costruiti una "sana" vecchiaia, soprattutto gli ex-soci di cooperative.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 23/07/2020 - 20:02

@Venditore 19.29: ... mai nome fu così azzeccato ... sì, al contribuente italico ... venduto al mercato delle vacche. Ossequi.

Klotz1960

Ven, 24/07/2020 - 11:15

1000esimo articolo del Giornale su nuove tasse, questa volta "una marea". Qualcuno le ha viste? Poi, "cosa cambia adesso" su quota 100: leggi l'articolo e capisci che non cambia proprio nulla, ne' adesso e ne' tra poco. La stampa seria commenta le misure reali del Governo, non fa contiinue speculazioni ed illazioni. Delle speculazioni ed illazioni giornalistiche non gliene importa nulla a nessuno.

bernardo47

Ven, 24/07/2020 - 11:22

Quota cento poco richiesta perche’ penalizzante. Salvo situazioni particolari di persone che possono svolgere in pensione altri lavori............di solito conviene restare in servizio per una pensione che diventa più congruo proprio negli ultimi anni del contributivo.

bernardo47

Ven, 24/07/2020 - 11:26

Cgf...ciò che Lei propone, non è fattibile, inutile insistere con i desideri che penalizzerebbero gli altri! A cominciare dai dati che mancano! E poi,caso mai, a quegli otto milioni che hanno versato contributi e tasse per una vita, glielo va spiegare Lei? Siamo seri suvvia...basta con le pagliacciate alla Giordano o alla Giletti.

schiacciarayban

Ven, 24/07/2020 - 11:40

Quota 100, ennesimo flop di Salvini, ma c'è gente che gli da ancora retta! Adesso aspettiamo il tramonto del rdc e poi il definitivo esonero di Di Maio e Salvini per manifesta inacapacità.

Tara

Ven, 24/07/2020 - 11:52

Vorrei invece che per prima cosa le cooperative venissero tassate come tutte le altre imprese. E poi tolte le pensioni di anzianità concesse agli immigrati che non hanno mai pagato un centesimo.

Venditore

Ven, 24/07/2020 - 12:43

Al Caf, tabelle alla mano, mi hanno detto che si può andare in pensione a 65 anni con un 5% in meno al mese rispetto ai 67, mentre in Quota 100 con circa un 10% in meno. In pratica se vado in pensione a 63 anni per i successivi due anni mi pagano una cifra mensile X, se vado a 65 anni mi pagano X più 5% e ci impiego trenta anni per fare pari con quello che ho già avuto andando in pensione a 63. Soltanto poi sarà tutto in più, ma a 90 anni! Perché dunque aspettare, togliendo oltretutto opportunità di lavoro ai giovani? Non vedo francamente dove sia la bestialità di Quota 100.

bernardo47

Ven, 24/07/2020 - 13:15

Venditore...Lei e' proprio un venditore; si, ma del nulla! Quota cento penalizza alla grandissima e poi la pensione resta scarsa per tutta la vita! Stando in servizio, incassa tutto lo stipendio(che e' almeno il 20% in piu' della pensione, ma anche il 30) e quando andra' in pensione, la avra' congrua e non rinseccolita come vorrebbe salvini....Ci pensi su!

Carcarlo

Ven, 24/07/2020 - 13:40

bernardo47 Ven, 24/07/2020 - 13:15. Guarda che tanti dei miei colleghi sono andati in pensione con quota 100. Persone preparate che hanno semplicemente fatto valutazioni su entità della retribuzione pensionistica e prospettiva di vita. Sono andati in pensione con remunerazioni invidiabili. Aggiungo solo che non è per me sostenibile.

necken

Ven, 24/07/2020 - 13:40

le pensioni di vecchiaia a 67 anni (salvo lavori veramente usuranti che ormai con la tecnologia sono pochi) è una garanzia per avere una pensione migliore ed evitare che i furbetti antipipandola, ottenendo meno, in futuro pretendano di adeguarla a spese di altri come è sempre avvenuto in Italia in particolare con i baby pensionati

Ritratto di HARIES

HARIES

Ven, 24/07/2020 - 13:48

Tutta colpa di Salvini! Se questo leghista se ne stava buono e non faceva cadere il governo, adesso saremmo in condizioni di affrontare qualunque criticità. L'errore che ha commesso la Lega lo stanno pagando tutti gli Italiani. E il PD sta sguazzando.

Venditore

Ven, 24/07/2020 - 13:51

Bernardo47, ha ragione quando dice che sono un venditore del nulla, dato che negli ultimi due anni non ho più trovato nulla da vendere che ne valesse la pena e sono rimasto senza lavoro (si informi quanti in giro come me). Ha ragione anche quando dice che rimanendo in servizio avrei incassato tutto lo stipendio e goduto di una pensione molto superiore in seguito. Non ha ragione quando emana sentenze senza sapere a chi sta parlando. Io non ho mai avuto uno stipendio garantito essendo una partita Iva e ho dovuto per tutta la vita tutti i giorni, orgogliosamente, cercare opportunità di vendita e fatturando poi le provvigioni che non sempre mi sono state liquidate. Nonostante tutto ho versato contributi reali per 42 anni, tutti pagati con soldi miei. Lavori tanto, lei che ha la fortuna di avere un bel lavoro ancora sicuro e non derida le persone se non ne conosce la storia.

bernardo47

Ven, 24/07/2020 - 13:57

Carcarlo, se i suoi colleghi sono medici o professionisti o artigiani o commercianti ecc.che possono esercitare la loro professione dopo il pensionamento, e' tutto un altro discorso.Ma le persone comuni(e sono la quasi totalita') che vivranno della loro sudata pensione, non hanno alcun interesse a lasciare il servizio con un pensione non congrua e non adeguata al loro livello di vita acquisiti col lavoro e i sacrifici di una vita intera..

Giorgio1952

Ven, 24/07/2020 - 13:58

"Da un punto di vista anagrafico, l'età media delle nuove pensioni di vecchiaia è stata di 67 anni, ovvero il requisito ordinario; per gli anticipi di 61 anni e 4 mesi (61 anni per le donne)". E' la prima volta che leggo un articolo su questa testata che riporta il vero sull'età pensionabile, l'età di 67 anni vale per le pensioni di "vecchiaia" la maggior parte delle quali sono per persone che hanno pochi anni di contribuzione, chi ha lavorato versando sempre i contribuiti va in pensione "anticipata" a 61,4 anni (uomini) 61 anni (donne). Ecco smontata la frottola di Salvini che si lavora fino a 67 anni di età.

Klotz1960

Ven, 24/07/2020 - 14:30

Bravi commentatori - commentate sul NULLA metafisico

Venditore

Ven, 24/07/2020 - 14:36

Bernardo47 13.57 su Carcarlo. Guardi che Quota 100 per legge non consente di continuare a esercitare in forma continuativa il proprio lavoro fino al compimento dei 67 anni anagrafici dopo il pensionamento. E' possibile esercitare solo in forma occasionale, che non si capisce bene cosa voglia dire, fino a un guadagno massimo di 5000 euro l'anno (e pure cumulativi, sai che vantaggio per un medico abituato a ben altre cifre). Il punto è proprio che non sia stato ben chiarito il significato di "lavoro occasionale". Cosa potrebbe fare in forma occasionale un medico ospedaliero? Che oggi mi fa una Tac e l'anno prossimo mi riceve in studio per dirmi che quando compirà 67 anni mi opererà? La realtà è che si va sempre più in pensione perché di questi tempi è il male minore.

bernardo47

Ven, 24/07/2020 - 15:27

Venditore, solo chi ha davvero interesse a secondo lavoro,magari al pulito fino ai 5000 euro e poi al nero, può aderire a quota cento con 38 e 62. Per tutti gli altri è una fregatura e il Prof. Brambilla al sig. Salvini lo aveva pure ben spiegato......ma lui duro. Così è finita che i grillini, con reddito di nullafacenza,hanno accontentato milioni di persone,mentre salvini invece quattro gatti. Non è perspicace il comunista padano e tutti lo fregano,a cominciare dai grillini......

nerinaneri

Ven, 24/07/2020 - 15:41

Tara: giusto, anche agli italiani/e senza copertura contributiva, ovvero più del 50% (fonte:corsera)...

bernardo47

Ven, 24/07/2020 - 15:49

Tara, guardi che le pensioni in italia derivate da anni di lavoro al chiaro e tasse e contributi pagati, sono 8 milioni; gli altri 8 milioni invece, hanno mai pagato nulla o pochissimo( pensioni di invalidita', integrate al minimo, pensioni sociali, indennita' di accompagnamento ecc.ecc.ecc.).

lawless

Ven, 24/07/2020 - 16:02

quota cento a breve finirà come previsto al momento dell'entrata in funzione. Scommetto che tutti i disastri futuri di questo governo verranno attribuiti alla "quota cento". PERCHE' si continua ancora a fare un guazzabuglio tra soldi per le pensioni e soldi per l'assistenza? Fate una riflessione e capirete il perchè e chi ha interesse a mantenere lo status quo!