Verifiche sul 730: ecco le spese nel mirino

Solo a partire dal 19 maggio sarà possibile integrare, modificare ed infine inviare la propria dichiarazione dei redditi

Verifiche sul 730: ecco le spese nel mirino

Con la possibilità di verificare online i propri dati, si è aperta ieri la nuova stagione del 730 precompilato. In attesa del 19 maggio, data da cui si potranno effettuare integrazioni, correzioni ed invii, i contribuenti hanno già potuto prendere visione di alcuni dettagli inerenti la propria dichiarazione dei redditi.

Spese detraibili con pagamenti tracciabili

Da quest'anno risultano detraibili al 19% solo gli oneri sostenuti con modalità di pagamento tracciabili. Tale norma, tuttavia, non si applica alle spese affrontate per dispositivi medici, medicinali, prestazioni sanitarie fornite da strutture pubbliche o da strutture private che siano accreditate al Ssn, che continueranno ad essere detraibili anche se effettuate con pagamento in contanti.

Sul sito dell'Agenzia delle entrate, nella sezione "Vedi dettaglio" delle spese mediche pertanto vengono distinti due gruppi. In primis quello delle spese detraibili a prescindere dalla modalità di pagamento, dove risultano inseriti i dati comunicati tramite la Tessera sanitaria: accanto agli oneri risultanti in "Pagamento", pertanto vi sarà la dicitura "Non tracciato" o "Informazione non comunicata". Per quanto concerne le altre spese mediche, come ad esempio la visita da uno specialista, queste verranno considerate in detrazione solo se nel sistema Tessera sanitaria il pagamento risulterà "Tracciato", quindi effettuato cashless.

Il sistema dei rimborsi

Per quanto riguarda i dati già inseriti nella precompilata, come riferito da Il Sole 24 ore, l'importo è stato calcolato al netto degli eventuali rimborsi comunicati dagli Enti interessati. Sono numerosi, tuttavia, i rimborsi che non risultano già inseriti nel 730: il Fisco, come indicato nelle Faq a disposizione dei contribuenti, non li considera nei casi in cui l'Ente preposto comunichi senza alcuna distinzione gli importi relativi al contribuente e quelli di eventuali familiari a carico.

Altra voce importante quella sui rimborsi ricevuti dai contribuenti nel 2020, inerenti l'anno di imposta 2019. L'Agenzia delle entrate identifica tali rimborsi alla stregua di redditi diversi, soggetti quindi ad una tassazione separata. Nel caso in cui il cittadino avesse già defalcato tali rimborsi nel 730 dello scorso anno, il reddito andrà cancellato dal modello 2021. Stesso discorso per quanto riguarda le spese scolastiche e la frequenza degli asili nido. A proposito di questi ultimi, è bene stare attenti ad evitare il cumulo col bonus che viene erogato dall'Inps: se la retta compare nel modello 730, nonostante la percezione di tale beneficio, va eliminata.

Altre varianti

Nel caso in cui lo scorso anno sia mutata la rendita catastale di un dato immobile e ciò non sia riportato nel sistema, il contribuente sarà tenuto alla compilazione di due distinti righi. A proposito di variabili, tra le novità di quest'anno è da ricordare la possibilità di inserire il Superbonus 110%, il credito d’imposta per monopattini elettrici e quello per il bonus vacanze.

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