Esperimento in Usa Tetti bianchi per combattere il caldo cittadino

Dipingere i tetti di tutte le città del mondo potrebbe rinfrescare significativamente le aree urbane e potrebbe attenuare l'impatto del riscaldamento globale, dice uno studio sul clima diffuso ieri. Considerata da alcuni esperti un'idea stravagante, la potenziale utilità dei tetti bianchi è stata sostenuta da Stephen Che, segretario all'Energia Usa e premio Nobel per la fisica, e da una ricerca di scienziati del Centro Nazionale Usa per le ricerche sul clima. «Il nostro studio dimostra che i tetti bianchi potrebbero, almeno teoricamente, essere un metodo efficiente per ridurre la calura urbana», dice in un comunicato stampa Keith Olesen, capo del team di ricercatori. «Rimane da vedere se sia un progetto fattibile ma l'idea necessita sicuramente ulteriori ricerche». Il cambiamento climatico colpisce le città più delle aree rurali perché molte superfici urbane, tra cui l'asfalto scuro delle strade e i tetti incatramati, assorbono calore dal sole. Questo crea le cosiddette «isole di calore», aree in cui le temperature possono essere da 1 a 3 gradi superiori rispetto alla campagna. Tetti bianchi e strade dai colori più chiari potrebbero riflettere il calore senza assorbirlo completamente. I ricercatori hanno usato un modello di simulazione computerizzato arrivando a sostenere che l'effetto delle «isole di calore» potrebbe in questo modo essere limitato del 33%. Questo comporterebbe una diminuzione di temperatura pari a 0,4 gradi nelle città, con un effetto più pronunciato durante l'estate. I tetti bianchi aiuterebbero anche a mantenere più freschi gli interni delle case. Il buon esempio arriva dallo Stato governato da Schwarzenegger, dove dal 2005 le strutture commerciali piatte devono avere tetti bianchi. Nel mondo, riferisce il Los Angeles Times, i tetti ricoprono il 25% della superficie della maggioranza delle città e i marciapiedi circa il 35%. Di qui il vantaggio se il tutto venisse sostituito con materiale riflettente, risparmiando qualcosa come 44 miliardi di tonnellate di gas serra, più di quanto tutti i paesi del pianeta emettono in un anno. Secondo il fisico Hashem Akbari del Lawrence Berkeley National Laboratory, solo un tetto di circa 90 metri quadri, la misura standard di una casa americana, taglia 10 tonnellate di emissioni di anidride carbonica.
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