India, i maoisti propongono il rilascio di un ostaggio

I sequestratori di Paolo Bosusco e Claudio Colangelo propongono al governo dell'Orissa uno scambio: uno degli italiani rapiti in cambio di cinque militanti

India, i maoisti propongono il rilascio di un ostaggio

Nuovi sviluppi nella delicata questione del rapimento di Paolo Bosusco e Claudio Colangelo, i due italiani nella mani dei maoisti, nello stato dell'Orissa, in India.

I sequestratori, che nei giorni scorsi hanno fatto avere al governo locale un lungo elenco di richieste da soddisfare, in cambio della liberazione degli ostaggi, con un messaggio audio inviato alle autorità ridimensionano le proprie richieste.

I maoisti sono disponibili a rilasciare uno dei due ostaggi rapiti - non specificano chi dei due - a patto che il governo soddisfi almeno una delle richieste portate avanti nei giorni scorsi. Tra di esse la disponibilità delle autorità a lasciar andare la moglie del leader maoista della zona, Sabyaachi Panda.

Secondo il chief minister dello Stato, Naveen Patnaik, le trattative per il rilascio dei due italiani sarebbero state ritardate da disaccordi sulla scelta dei negoziatori. Due delle tre persone scelte non sono infatti gradite al governo indiano. Una di esse, Narayan Sanyal è stata condannata per crimini gravi. L'ultimatum dei ribelli scade giovedì. Dal giorno successivo gli italiani potrebbero essere ceduti ad altri gruppi terroristici.

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