Gazzoni lascia Il Bologna è di Cazzola

da Bologna

Il Bologna calcio è passato di mano. L’industriale Giuseppe Gazzoni Frascara è stato di parola: dopo la retrocessione in serie B e il mancato ripescaggio aveva promesso che avrebbe lasciato il calcio e così ha fatto. Ieri ha virtualmente concluso la trattativa per il passaggio del pacchetto azionario all’industriale bolognese Alfredo Cazzola, il patron del Motor-show. Giovedì prossimo la firma. Sulla cifra si parla di 15 milioni di euro. L’incontro decisivo è avvenuto nello studio Gnudi alle ore 14: qui Gazzoni Frascara e Bandiera, i due soci, hanno respinto l’offerta minima presentata da Claudio Sabatini, della Virtus (5 milioni di euro) e hanno proceduto a ricapitalizzare la società con due cifre, di 5,6 milioni la prima e di 10 milioni la seconda. Di fatto il nuovo Bologna avrà Cazzola col 50%, le altre due quote di minoranza saranno di Bandiera e del costruttore Menarini. Felicissimo il neo-patron Cazzola: «Abbiam preparato l’operazione in tutti i dettagli, conterà vincere, andrò subito allo stadio». Soddisfatto anche Renzo Ulivieri, l’allenatore: «Il Bologna che resta ai bolognesi è il primo successo. Per Cazzola parlano i risultati ottenuti».

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