MIASMI A BORZOLI«Iplom, il petrolio ora puzza meno di prima»

Niente paura se a Fegino ogni tanto c'è puzza di benzina. A rassicurare i residenti ci pensa l'assessore all'Ambiente, Valeria Garotta. Edoardo Rixi, capogruppo della Lega in Comune, aveva chiesto spiegazioni alla giunta dopo che anche il 9 marzo scorso, in via Borzoli, la popolazione aveva sentito forte odore di idrocarburi nei pressi della Iplom. I miasmi, spiega l'assessore sono stati «di debole intensità» e soprattutto «avvertiti per un tempo assai breve, dovuti alla temporanea movimentazione del tetto galleggiante di un serbatoio». Insomma, nulla a che vedere con la puzza che aveva invaso la stessa zona nell'aprile 2011 (e anche in altri momenti nel corso degli ultimi anni). Secondo gli accertamenti compiuti dal reparto Ambiente della polizia municipale, l'assessore tranquillizza Rixi e i cittadini assicurando che l'azienda ha adottato nuovi sistemi per l'abbattimento degli odori e che lo stesso petrolio trattato non è più di origine caucasica (veniva dal Kazakistan) come quello che provocò i forti odori due anni fa, bensì di origine nordafricana, «a basso tenore di mercaptani, sostanze che originano gli odori lamentati» dagli abitanti.

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