Imponente e affascinante, la Statua di San Carlo domina dall'alto il colle situato sulla strada che collega Arona a Dagnente. Con i suoi circa 35 metri di altezza, il monumento è ben visibile anche dal lago. Oggi e domani torna la possibilità di salire all'interno del celebre "San Carlone" con un'apertura straordinaria in occasione della Festa della Repubblica. Oggi e domani la statua di San Carlo Borromeo ad Arona accoglierà visitatori e turisti dalle 10 alle 18.30. Uno degli aspetti più suggestivi della visita è proprio la possibilità di salire all'interno della statua. Dal retro del piedistallo, due scale a chiocciola in ferro conducono alla balconata. Da qui, attraverso una porta nascosta tra le pieghe dell'abito del santo, si prosegue lungo una stretta scala a chiocciola e ripide scale verticali fino alla sommità. Arrivati in cima, il panorama sul lago Maggiore si apre attraverso i fori corrispondenti agli occhi, alle narici e alle orecchie della statua.
A curare la visita è Archeologistics, che gestisce il complesso per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. La statua è cava all'interno ed è sostenuta da una complessa struttura composta da pietra e ferro, mentre l'esterno è rivestito da lastre di rame.
Particolarmente elaborata è la struttura metallica del braccio benedicente, progettata per resistere ai forti venti che caratterizzano la zona collinare sopra Arona. L'opera venne realizzata su progetto di Giovan Battista Crespi, detto "il Cerano".