Grandi chef all'opera per combattere la sclerosi multipla

Serata di alta cucina e finalità benefiche il 15 settembre a Brusaporto, nel Bergamasco. Firme di prestigio e fornitori di qualità a disposizione dei generosi buongustai: 300 euro per la cena e poi asta per assicurarsi le giacche firmate degli chef.

Hanno inventato uno slogan allegro e vitale, per una serata che vuole rompere con la tristezza e con il pessimismo: "Gioia Multipla". Sarà gioia multipla la sera di lunedì 15 settembre, al la Residenza Cantalupa della famiglia Cerea, a Brusaporto, poco fuori Bergamo.
Saranno schierati gli artisti dell'alta cucina, alcuni tra i più grandi chef di casa nostra, ma non solo: non hanno voluto mancare neppure le eccellenze italiane e mondiali della gastronomia.
Tutto nasce dalla tenacia e dall'inesauribile energia del dottor Mauro Defendente Febbrari, buongustaio e medico, con la particolarità di combattere valorosamente da tempo contro la sclerosi multipla, conoscendola bene come malato prima ancora che come medico. Come ama dire sempre, quando ha saputo della sua malattia, non è "ripartito da zero, ma da cento, moltiplicando gli sforzi tutti i giorni, per una vita comunque piena".
Tanta forza è diventata contagiosa. E così si spiega anche la generosa adesione da parte di grandi chef e grandi marchi a una serata che vuole essere di gusto e di beneficienza assieme.
Questo il Dream team che la sera del 15 settembre solleticherà il palato dei generosi presenti: in cucina, Chicco Cerea (Da Vittorio, Brusaporto, Bg), Massimiliano Alajmo (Le Calandre, Sarmeola di Rubano, Pd), Philippe Leveillé (Miramonti, Concesio, Bs), Norbert Niederkofler ( St. Hubertus, San Cassiano, Bz), Fulvio Pierangelini (Roccoforte Hotel), Matteo Vigotti (Ristorante Peck, Milano); in cantina: Francesco Cerea (Da Vittorio, Brusaporto, Bg); in dispensa: Luca Monica (Peck), Francesca e Gaetano Verrigni (Antico Pastificio Rosetano), Franco Cazzamali (Macelleria Cazzamali), Elisabetta Fassino ( Le note golose), José Gomez Maria (Jamon Joselito), acqua minerale Valverde.
La serata vedrà anche la partecipazione di Enzo Vizzari, direttore della Guida dell'Espresso, in veste di battitore d'asta, un'asta che metterà in palio le giacche autografate degli chef.
La cena prevede un'offerta minima di 300 euro a persona, con la speranza che le persone presenti siano tantissime. Il ricavato della cena e dell'asta dibeneficenza andrà a favore dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per l'acquisto di un mezzo attrezzato per il trasporto dei pazienti affetti da sclerosi multipla. Tale mezzo sarà destinato alla sezione AISM di Bergamo, dove il dottor Febbrari vive e lavora.