Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 18:14
In evidenzaAggiornato alle ore 18:14
Guerra

Kinzhal, Iskander e Kalibr: tutti i missili nell'arsenale di Putin

La Russia ha lanciato una nuova ondata di attacchi aerei contro molteplici città. Ecco cosa sappiamo dei missili utilizzati dalle forze del Cremlino

Siria, raid russo dal Mediterraneo contro obiettivi Isis

Nuova notte di fuoco in Ucraina. La Russia ha infatti lanciato una nuova ondata di attacchi aerei contro molteplici città. I media locali raccontano che sono state segnalate esplosioni a Zaporizhzhia, Leopoli, Ivano-Frankivsk, nella regione di Cherkasy, e a Kiev. Nei bombardamenti sarebbero stati utilizzati vari tipi di missili, oltre che droni. Le informazioni più recenti parlano di 477 velivoli senza pilota accompagnati da 4 missili Kh-47M2 Kinzhal, 7 missili balistici Iskander-M/KN-23, 41 missili da crociera Kh-101/Iskander-K, 5 Kalibr e 3 S-300. Pare che le forze del Cremlino abbiano impiegato anche MiG-31k e bombardieri stratetgici Tu-95MS.

Pioggia di missili e droni russi sull'Ucraina, abbattuto anche un F-16. E la Nato fa decollare i caccia

L'arsenale missilistico di Vladimir Putin

L'arsenale missilistico della Russia è uno dei più vasti e avanzati al mondo, sia in ambito strategico (armi nucleari a lungo raggio) che tattico (armi a corto-medio raggio, convenzionali o nucleari). La spina dorsale - se così possiamo definirla - della forza di deterrenza nucleare russa è costituita dagli ICBM (missili balistici intercontinentali), come il RS-24 Yars, un missile a combustibile solido trasportabile su veicolo o lanciabile da silo, dotato di testate multiple indipendenti (MIRV).

Ancora attivi sono anche il Topol-M e il più vecchio RS-12M Topol, anche questi a combustibile solido. Il R-36M2 Voevoda, noto in occidente come SS-18 Satan, è un ICBM pesante, ancora operativo in parte, capace di portare fino a dieci testate nucleari e notevoli contromisure antimissile. Il suo successore è il nuovo RS-28 Sarmat, soprannominato Satan 2, che rappresenta l’apice della nuova generazione: un missile a lungo raggio, con capacità MIRV fino a 15 testate o il trasporto di veicoli ipersonici come l’Avangard. Quest’ultimo è un glider nucleare ipersonico in grado di planare a velocità superiori a Mach 20, manovrare e cambiare traiettoria per eludere le difese.

Meritano tuttavia spazio e attenzione i jolly appena utilizzati da Putin in Ucraina: i Kinzhal, gli Iskander e i Kalibr. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul loro conto e perché rappresentano le armi più impiegate da Mosca.

Kinzhal

Il Kinzhal, o Kh-47M2 Kinzhal, è un missile balistico aerolanciato russo progettato per viaggiare a velocità ipersonica, tra Mach 8 e Mach 10, e colpire bersagli a distanze di circa 2000 chilometri. Deriva direttamente dall’Iskander-M, missile balistico a corto raggio lanciato da terra, ma è stato adattato per essere trasportato e lanciato in volo da aerei modificati, in particolare dal MiG-31K, un caccia intercettore sovietico degli anni ’80 modificato per portare il missile sotto la fusoliera.

Iskander

Il missile in questione è progettato per colpire obiettivi con elevata precisione, grazie a un sistema di guida combinato che include navigazione inerziale, aggiornamenti via GLONASS e correzione terminale elettro-ottica. Può manovrare durante il volo e compiere variazioni di traiettoria imprevedibili nella fase finale, rendendo difficile l’intercettazione da parte di difese antimissile. Il margine di errore dichiarato è inferiore ai dieci metri. L’Iskanderpuò essere equipaggiato con un’ampia gamma di testate, tra cui esplosivo convenzionale ad alto potenziale, testate a grappolo, penetranti per bunker, termobariche e, soprattutto, testate nucleari tattiche.

Kalibr

Questo missile è un’arma estremamente versatile, con varianti lanciabili da navi di superficie, sottomarini, aerei e potenzialmente anche da lanciatori terrestri, come è stato dimostrato con l’uso dei missili Kalibr durante l’invasione dell’Ucraina. La famiglia Kalibr comprende varianti antinave, da attacco terrestre e antisommergibile, ma la più rilevante e temuta è la 3M14, chiamata anche Kalibr-NK (da superficie) o Kalibr-PL (da sottomarino), progettata per colpire bersagli terrestri con precisione e da lunghe distanze.

Il missile Kalibr 3M14 è subsonico per la maggior parte del volo, con una velocità media intorno a 0,8–0,9 Mach, ma può accelerare a velocità supersonica nella fase terminale, a pochi chilometri dal bersaglio, per rendere più difficile la sua intercettazione. La sua gittata varia in base alla versione: quella da esportazione è limitata a 300 km (in linea con il regime MTCR), ma le versioni per l’esercito russo superano abbondantemente i 1.500 km, con stime che arrivano fino a 2.500 km. È armato con una testata convenzionale ad alto esplosivo, ma è progettato anche per trasportare testate nucleari.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.