Leggi il settimanale

Incastrata nella porta e trascinata dal tram. La salvano i carabinieri

Aveva fatto salire i figli: filippina liberata dopo 50 metri. Se la cava con escoriazioni

Incastrata nella porta e trascinata dal tram. La salvano i carabinieri
00:00 00:00

Domenica pomeriggio, poco prima delle 17, in via Mazzini, a due passi dal Duomo. Un tram della linea 16, si ferma alla fermata, apre le porte per far scendere e salire i passeggeri e si prepara a ripartire. In quel momento una turista filippina di 30 anni, che aveva appena fatto salire sul mezzo i due figli piccoli e si apprestava a salire anche lei, è rimasta incastrata con un braccio tra le porte del convoglio. Il conducente non si accorge subito di quanto sta accadendo. Il tram riparte e la donna viene trascinata per circa 40-50 metri sul selciato, tra lo spavento e le grida dei passanti.

La fortuna, per lei, è stata decisiva. Proprio in quel momento stava transitando una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri. I militari hanno acceso immediatamente sirene e lampeggianti, hanno sorpassato il tram e l'hanno fatto fermare di colpo. Solo allora la signora è stata liberata dalle porte che la tenevano prigioniera.

La turista, visibilmente spaventata e dolorante per le escoriazioni e le contusioni riportate, è stata soccorsa sul posto e trasportata in codice verde al Policlinico. Per fortuna non ha riportato ferite gravi, solo traumi superficiali e tanta paura.

Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale per i rilievi del caso. La linea 16 è rimasta interrotta per circa 35 minuti, con inevitabili disagi per i passeggeri in pieno centro città proprio nell'orario di maggiore afflusso domenicale.

L'incidente ha coinvolto uno dei classici Jumbotram serie 4900 di Atm, i lunghi tram a tre casse ancora in servizio regolare sulla linea 16. Si tratta di mezzi storici, con porte di tipo pneumatico, che si sono chiuse mentre la donna aveva ancora il braccio all'interno.

Atm ha già comunicato che avvierà accertamenti interni per ricostruire con precisione l'esatta dinamica dell'incidente e verificare il corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza del mezzo.

Intanto la turista, una volta dimessa dall'ospedale, potrà riprendere la sua vacanza milanese. Se ne tornerà a casa con un bello spavento, ma senza conseguenze peggiori.

Un intervento provvidenziale quello dei carabinieri del Radiomobile. In un pomeriggio di domenica, in una delle zone più affollate e turistiche di Milano, la loro prontezza ha evitato il peggio. Se quella pattuglia non fosse passata proprio in quel momento, la situazione sarebbe potuta trasformarsi in una tragedia.

Un episodio che inevitabilmente riporta l'attenzione sulla sicurezza

dei mezzi pubblici milanesi e sul funzionamento delle porte dei tram storici ancora largamente in circolazione in città. Molti milanesi e turisti utilizzano ogni giorno questi convogli senza immaginare rischi del genere.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica