Con circa 24 milioni di persone colpite in tutto il mondo (un anziano su quattro con più di 80 anni), il morbo di Alzheimer è la forma di demenza più diffusa in assoluto. Numerose sono le difficoltà che quotidianamente i pazienti devono affrontare, ostacoli questi che minano in maniera significativa la loro autonomia.
Animorph, una cooperativa londinese, ha cercato di offrire un aiuto concreto mettendo a punto CrossSense, ovvero occhiali ad alta tecnologia collegati ad un'app di realtà aumentata che semplificano la vita dei pazienti soggetti da Alzhaimer. Scopriamo insieme come funzionano.
Il morbo di Alzheimer
Il morbo di Alzheimer è una patologia neurodegenerativa caratterizzata da una progressiva e irreversibile perdita delle funzioni cognitive. I diversi gradi di atrofia del cervello comportano non solo una degenerazione continua, ma anche una riduzione della reattività dei neurotrasmettitori e diverse anomalie del tessuto cerebrale.
I sintomi
Le manifestazioni del morbo di Alzheimer variano a seconda delle fasi della patologia.
- Sintomi della fase iniziale: lievi cambiamenti di personalità, ripetizione di domande, piccoli problemi di memoria a breve termine, mancanza di iniziativa, minime difficoltà di linguaggio, di calcolo e di ragionamento;
- Sintomi della fase intermedia: ansia, depressione, sbalzi d'umore, problematiche di memoria a lungo termine, insonnia, atteggiamenti ossessivi, allucinazioni uditive, disorientamento spazio-temporale, episodi di comportamento paranoico, perdita di parte delle abilità cognitive;
- Sintomi della fase finale: totale compromissione delle capacità cognitive, dimagrimento, delirio, perdita del controllo motorio e della funzionalità intestinale e vescicale.
Come funzionano gli occhiali smart per i malati di Alzheimer
Gli occhiali CrossSense fanno parte di uno dei cinque progetti selezionati per il LogitudePrize on Dementia la cui finalità è quella di promuovere e finanziare tecnologie in grado di aiutare le persone affette da Alzheimer e da altre forme di demenza a preservare il più possibile la loro autonomia.
Szczepan Orlins, direttore di Animorph e architetto del software è entusiasta della sua creazione (per ora in prova solo nel Regno Unito e in lingua inglese). Gli occhiali ad alta tecnologia sono dotati di display live montati sulle lenti, riconoscimento vocale e telecamere e sono in grado di individuare oggetti e persone, segnalare pericoli, gestire le attività quotidiane e ricordare i nomi. Nello specifico essi:
- Identificano gli oggetti;
- Offrono indicazioni in tempo reale;
- Pianificano la giornata a step.
Ecco cosa possono fare
Identificazione degli oggetti
Wispy, l'assistente AI integrato consente l'identificazione degli oggetti. Ad esempio se un paziente osserva una mela, sul display degli occhiali appare il nome del frutto. Ma non è tutto. Il sistema ricorda anche dove sono stati lasciati gli oggetti, fornisce promemoria e indicazioni per le attività programmate, come l'assunzione di farmaci.
Indicazioni in tempo reale
Gli occhiali forniscono in tempo reale indicazioni rassicuranti. Ciò è possibile grazie ad altoparlanti integrati alle aste. A tal proposito il Times ha voluto testarli facendoli indossare ad una donna con demenza vascolare. La paziente è stata guidata passo dopo passo nella preparazione in sicurezza di un tè. L'intero processo si è svolto con successo.
Pianificazione della giornata a step
Gli occhiali sono alimentati da un modello linguistico di grandi dimensioni e Wispy pianifica una giornata suddividendo i compiti in piccoli step. Il loro punto forte è quello di dare un ordine ai procedimenti mediante sequenze narrate senza pressioni e con una voce delicata. La tecnologia, inoltre, aiuta a trovare le parole giuste per descrivere gli oggetti e ricorda cosa stava facendo l'utente, tenendo traccia delle conversazioni.
Quanto costano gli occhiali intelligenti
Devono essere fugati ancora molti dubbi in merito agli occhiali CrossSense. Ci si chiede soprattutto se i soggetti con Alzheimer riusciranno a tollerarli. Si pensi, ad esempio, al loro peso non indifferente: 75 grammi contro i 30-40 delle normali montature.
Nessun problema, invece, per quanto riguarda l'autonomia che è di circa un'ora. Tuttavia un power bank integrato li rende utilizzabili tutto il giorno.
E i costi? Il software sarà commercializzato entro fine anno con un abbonamento di circa 50 sterline (57,50 euro) al mese.
Gli occhiali hanno un costo che si aggira attorno alle 700 sterline (805,05 euro).La privacy degli utenti non viene violata poiché nessun dato è inviato al Cloud. Infatti il dispositivo funziona offline in una rete sicura e indipendente.