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Il volto di Avs

Bonelli sale subito sul carro degli accusatori e incolpa la comunità ebraica

Per il volto di Avs non si può ignorare che da parte dei responsabili della comunità ebraica in Italia non vi sia stata una chiara condanna dei crimini e della pulizia etnica compiuti dal governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu

Bonelli sale subito sul carro degli accusatori e incolpa la comunità ebraica

Perché non incolpare subito la comunità ebraica per l’episodio che vede coinvolto il 21 romano accusato di aver sparato colpi di pistola ad aria compressa contro un uomo e una donna al termine del corteo del 25 aprile a Roma? A esprimersi è il volto di Avs Angelo Bonelli, secondo cui non si può ignorare che da parte dei responsabili della comunità ebraica in Italia non vi sia stata una chiara condanna dei crimini e della pulizia etnica compiuti dal governo israeliano guidato da Benjamin Netanyahu contro il popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania.

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Questa mancanza di chiarezza contribuisce ad alimentare tensioni, odio e comportamenti irresponsabili che vanno fermati. La violenza si contrasta con coerenza, condannando senza ambiguità tutti i crimini, a partire da quelli commessi dal governo Netanyahu". Ma forse Bonelli non ha letto le dichiarazioni della comunità stessa, così come della brigata ebraica di Milano, in cui si ringraziano le forze dell’ordine per il lavoro svolto e si condanna il gesto senza ombra di dubbio. Cosa che invece non è stata fatta dalla sinistra o dai propal quando i bersagli erano ebrei, così come non è stata detta una sola parola sulle azioni degli anarchici o degli antagonisti.

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