Ha fatto un altro passo indietro Elena Chiorino, coinvolta nella vicenda del ristorante "Bisteccherie d'Italia" insieme al sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove. Chiorino si è dimessa anche assessora della giunta di Alberto Cirio oltre che da vicepresidente del Piemonte. Resta comunque consigliera regionale. Una decisione, come ha spiegato lei stessa, presa per "senso di responsabilità" e "per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d'Italia". "Sono una persona perbene - aggiunge - e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un'indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta".
Da giorni ormai è partito un pressing nei confronti di Chiorino, anche nella sua maggioranza di centro destra.
Soprattutto dopo che si è saputo che, secondo l'indagine della Dda di Roma, Mario e la figlia Miriam Caroccia, avrebbero trasferito e reinvestito nella società “Le 5 Forchette” proventi delle attività illecite del clan mafioso dei Senese. Nella società, insieme a Miriam Caroccia, figuravano fino a poche settimane fa Delmastro, Chiorino e altri esponenti piemontesi di FdI.