Roberto Vannacci ha annunciato di aver ufficialmente lasciato la Lega, partito con il quale è stato candidato ed eletto al Parlamento europeo. Mentre i parlamentari a lui fedeli ancora si interrogano su quale decisione prendere, se lasciare la casa sicura della Lega o seguirlo in questa avventura che non ha nulla da garantire, sui social la “truppa” di Vannacci è scatenata.
Nei giorni in cui il generale stava valutando l’ipotesi di lasciare la Lega, con indiscrezioni che si susseguivano e che rimbalzavano da una parte all’altra, i suoi sodali hanno continuato a condividere i propri messaggi e idee sui social. In queste ore è spuntato un post pubblicato lo scorso 31 gennaio in un gruppo di supporto al generale, ma rigorosamente condiviso solo per gli amici e non visibile a tutti, in cui in maniera goliardica si è usato uno slogan come “Facciamo Italia Grande Ancora”, il cui acronimo è, evidentemente, “F.I.G.A.”, con tanto di canzone a tema di sottofondo. Una battuta da bar, uno scherzo di quelli tipici che si vedono tra commilitoni.
È un omaggio nemmeno troppo velato al trumpismo d'oltreoceano, ma riletto con quella verve da caserma che trasforma il MAGA in un ben più ruspante "F.I.G.A.".
La base non perde tempo in sofismi e si presenta idealmente in mutande e canottiera con uno slogan che farebbe drizzare i capelli in testa a qualunque femminista. Con post come questi, protetti da rigide impostazioni privacy, non si cerca il consenso dei salotti, ma il pollice alzato dei commilitoni.