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FdI vola, flop del campo largo: cosa svelano i sondaggi dopo le devastazioni pro-Pal

La rilevazione di Swg premia il centrodestra: Fratelli d'Italia guadagna ancora consensi. I disordini dei teppisti in piazza e la retorica anti-Israele penalizza le opposizioni

Sondaggi, centrodestra davanti. Meloni rimane sopra il 30%. Male Pd e 5 stelle

La settimana è da poco conclusa, e i principali quotidiani progressisti avevano raccontato un'Italia che finalmente cambia passo: fiumi di manifestanti in piazza per schierarsi al fianco della Palestina, mobilitazioni spontanee e malcontento che trova un contenitore politico. Insomma, un avvertimento al governo guidato da Giorgia Meloni. Come se fosse un avviso di sfratto, una spallata imminente. Poi però i sogni vengono interrotti da fatti, ed ecco la doccia fredda: il centrodestra da una parte stravince in Calabria dopo aver trionfato nelle Marche; dall'altra cresce nei sondaggi nazionali. E così le illusioni crollano al tappeto. L'ossessione per la retorica pro-Pal, le devastazioni in piazza e le violenze contro gli agenti sono un assist per l'attuale maggioranza.

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L'ultima rilevazione di Swg per La7 non lascia spazio a libere interpretazioni. Fratelli d'Italia resta saldamente al primo posto, crescendo dello 0,3% rispetto alla scorsa settimana e portandosi al 30,8%. A un passo dal 31%. Tendenza opposta per il Partito democratico, che invece perde lo 0,2% e va al 21,9%. Conclude il podio il Movimento 5 Stelle, che lascia per strada lo 0,1% e cala al 13,6%.

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La Lega scende dello 0,2% e si attesta all'8,8%. Invece Forza Italia è stabile all'8%. Nelle opposizioni l'unica a registrare un risultato positivo è l'Alleanza Verdi-Sinistra italiana, che incassa lo 0,3% e sale al 6,8%. Seguono i partiti che possono contare su meno intenzioni di voto: Azione di Carlo Calenda al 3% (-0,1%), Italia Viva di Matteo Renzi invariato al 2,2% e +Europa di Emma Bonino all'1,8% (-0,1%). Le altre liste hanno un peso del 3,1%, in crescita dello 0,1%. Invece la quota di chi preferisce non esprimersi è del 31%, in calo dell'1%.

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Il quadro delle coalizioni è nettissimo. Il centrodestra continua a guadagnare consensi: Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia possono vantare il 47,6%, in aumento dello 0,1%. Invece il centrosinistra, considerando l'ultimo formato con cui si è presentato alle elezioni politiche del 25 settembre 2022, è messo malissimo: Partito democratico, Avs e +Europa si fermano al 30,5%. Ma neanche il campo largo avrebbe i numeri per sorpassare il centrodestra, anche perché Calenda ha più volte giurato di non volerne far parte: aggiungendo le intenzioni di voto del M5S e di Italia Viva, l'ammucchiata rossa non andrebbe oltre il 46,3%. L'effetto Gaza c'è, è vero. Ma tutto a vantaggio del centrodestra.

Nota del sondaggio:

a) Sondaggio realizzato da SWG S.p.a.;

b) Committente La7 S.p.a.;

c) Estensione territoriale: nazionale;

d) Totale contatti: campione di 1.200 soggetti maggiorenni (4.289 non rispondenti);

e) Interviste effettuate nel periodo 1-6 ottobre 2025 con metodo cati-cami-cawi;

f) Il sondaggio è disponibile qui.

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