
Con un po' troppo entusiasmo rispetto all'inutilità della cosa, ieri la segretaria del Pd Elly Schlein ha annunciato l'uscita del suo libro. Su Instagram.
«Ciao a tutte, ciao a tutti, voglio condividere con voi una cosa: potete già preordinare questo libro che sarà nelle librerie il 10 settembre al link delle stories e in bio».
Speriamo che la scrittura sia più chiara del linguaggio.
Titolo del libro, che eviteremo di leggere per non farci influenzare nel giudizio, comunque pessimo, L'imprevista. L'editore? Ça va sans dire, Feltrinelli. Argomento: «Un lungo viaggio attraverso l'Italia tra le fabbriche, le carceri, le spiagge dove muoiono i migranti, i piccoli centri che si spopolano, i luoghi delle solitudini individuali e collettive».
Esattamente i posti dove non è mai stata.
Un tempo la sinistra rossa la trovavi nelle piazze con i lavoratori, oggi quella arcobaleno se va bene la incroci ai «Pride» con la tote bag di Pippo Civati.
Parole chiave del libro. Tutte quelle che di solito vengono usate per fregarti. Tipo. «Inclusivo». «Ricucitura della sinistra». «Impegno». «Battaglie». «Visione del futuro». «Sostenibile». «Cambiare il Paese». «Renzi». «Potete già prenotare il libro».
E proprio perché siamo preoccupati del linguaggio di Elly Schlein, mediamente più raccapricciante delle sue camicie, confidiamo in un buon editing di
una sua amica che invece brilla per chiarezza e lucidità. Chiara Valerio. Perché è vero che in politica, come in letteratura, la forma non è tutto. Ma è il 95 per cento...E per il resto, buona lettura. A tutte e a tutti.
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unamentelibera
7 Set 2024 - 11:43
Ho letto il libro di Vannacci, che non ho votato; leggerò anche questo libro, anche se la signora non l'ho votata. Bisogna provare a capire come la pensano persone che hanno pensieri differenti dai nostri; aiuta, a mio parere, a chiarirsi e schiarirsi le idee. Anche in chi non la pensa come noi, qualche volta si trova qualcosa di interessante. E' come andare in una tavola imbandita e dire: quello non lo mangio, quell'altra cosa non mi piace, anche se non l'ho mai assaggiata. Leggere non vuol dire condividere; si confrontato solo idee diverse, che qualche volta possono arricchire la nostra conoscenza.












