Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto legge carburanti che proroga il taglio delle accise fino al primo maggio.
"Abbiamo appena approvato il decreto legge" e "proroghiamo il taglio delle accise fino al primo di maggio. Oltre a questo c'è un intervento mirato sulle aziende agricole, cui viene esteso il taglio delle imposte già adottato per le pesca. Il decreto recepisce anche l'accordo con le associazioni di categoria Transizione 5.0", ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm.
"Se la situazione non cambia sarà inevitabile" la deroga Ue sui vincoli di bilancio e al 3% del deficit, ha aggiunto il ministro in conferenza stampa. Sottolineando, poi, che "C'è un intervento anche su Simest per le imprese che lavorano sull'export" e che la proroga del taglio delle accise costa 500 milioni e le risorse "sono state recuperate da Ets a CO2 che non erano state utilizzate, avendo premura di non toccare quelle per il sollievo agli energivori".
"Per quanto riguarda le spese della difesa, la dinamica e le previsioni, l'appuntamento è quello della legge, cioè sostanzialmente il Documento di finanza pubblica, che ad aprile dovrà essere presentato e su cui stiamo lavorando e su cui ho ovviamente, giustamente, logicamente, doverosamente, relazionato il presidente del Consiglio e i vicepresidenti del Consiglio", ha detto ancora.
Piantedosi? Non vedo questione politica
Rispondendo a una domanda sulle polemiche che hanno coinvolto il titolare del Viminale Matteo Piantedosi, il ministro Giorgetti ha tagliato corto: "Innanzitutto Matteo Piantedosi non è mio collega di partito perché non mi risulta essere iscritto alla Lega. Due, credo che non sia una questione politica, almeno in questo momento io non vedo questioni politiche"