A quanto si apprende da fonti della comunità pentastellata, il Movimento 5 Stelle sta per depositare una risoluzione che verrà discussa in commissione Esteri della Camera a prima firma del leader Giuseppe Conte, ma sottoscritta anche da Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi-Sinistra. Tra gli impegni del documento quello di "scongiurare azioni militari unilaterali fuori dal quadro del diritto internazionale, promuovendo tutte le necessarie iniziative diplomatiche e di carattere sanzionatorio da parte della comunità internazionale e degli organismi internazionali". Il documento dei grillini aggiunge poi che, con il loro documento, si vorrà dare il "sostegno alla causa delle proteste iraniane ma ribadiamo nero su bianco il no ad un intervento militare esterno", spiegano fonti pentastellate. Era stato questo il motivo dell'astensione di ieri dei 5 Stelle sulla risoluzione sull'Iran in Senato.
È di ieri, infatti, la polemica scaturita dalla scelta dello stesso Movimento, che si è rivelata l'unica forza politica presente in Parlamento a non firmare la risoluzione presentata da Stefania Craxi, esponente di Forza Italia e presidente della commissione Affari Esteri in Senato. Secondo l'esponente di centrodestra, la scelta dei grillini a Palazzo Madama, "calata dall'alto", rispondeva "non solo a logiche strumentali interne al cosiddetto 'campo largo' e al bisogno dei pentastellati di marcare a ogni costo la propria diversità, ma lascia anche intravedere una preoccupante inclinazione verso un sistema di alleanze internazionali vicino alle principali autocrazie globali con una spiaccicata vocazione anti-occidentale".
La decisione del partito di Conte era stata giudicata negativamente da tutti gli schieramenti di maggioranza e (molto meno) da qualche membro del centrosinistra, seppur più a bassa voce.
In ogni caso, il Partito Democratico - secondo quanto si apprende - voterà in commissione Esteri alla Camera dei Deputatu sia la mozione bipartisan sull'Iran a prima firma Giulio Tremonti, sia quella presentata dal M5S a prima firma Giuseppe Conte e sottoscritta anche dal coportavoce di Avs Fratoianni che aggiunge l'impegno a "a scongiurare azioni militari unilaterali fuori dal quadro del diritto internazionale, promuovendo tutte le necessarie iniziative diplomatiche e di carattere sanzionatorio da parte della comunità internazionale e degli organismi internazionali".