Più sfratti e più affitti a canoni più bassi. È questa la logica che ruota attorno alle misure del governo Meloni in ambito di edilizia privata.
“Con Fratelli d’Italia il tempo dell’indulgenza è finito”, assicura la deputata meloniana Alice Buonguerrieri nel corso della conferenza stampa di Fratelli d’Italia su ‘Sgomberi e sfratti’ che si è tenuta presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati. “Il governo Meloni ha licenziato due provvedimenti che vanno di pari passo: il decreto legge sul Piano Casa con cui diamo risposte concrete al problema dell'emergenza e il disegno di legge Sgomberi con cui tuteliamo la proprietà privata”, ricorda Buonguerrieri che si è detta soddisfatta per il fatto che il governo abbia preso come punto di riferimento la sua proposta di legge sugli sfratti elaborata facendo tesoro dei suggerimenti arrivati Confedilizia presieduta da Giorgio Spaziani Testa.
“Con questo provvedimento si introducono procedure accelerate per la liberazione immediata dell'immobile occupato abusivamente, facendo valere l'atto di proprietà come titolo esecutivo e si prevede, inoltre, nei casi di ‘finita locazione’ un provvedimento di ingiunzione per il rilascio dell'immobile”, sottolinea la deputata di FdI. Che, poi, aggiunge: “In questo caso il Giudice dovrà emettere l'ingiunzione nei 15 giorni dal deposito della domanda fissando il termine del rilascio non oltre i 60 giorni successivi. Si introducono penali per il ritardo nel rilascio e si accelerano i tempi delle esecuzioni”. Spaziani Testa, presente alla conferenza stampa, ha ringraziato Buonguerrieri per aver interpellato le associazioni di categoria. "Pareri e anche suggerimenti che noi abbiamo volentieri dato, che abbiamo visto ripresi sia nella bozza della norma di ieri sia nel testo di legge governativo", ha detto convinto che lo slogan ‘più sfratti più affitti’ risponda alla realtà “perché dare maggiori garanzie ai proprietari nel rispetto del contratto, vuol dire allargare il mercato d'affitto, ampliare la disponibilità di case all'affitto e di locazioni e di conseguenza anche ridurre i canoni".
Anche Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, pone l’accento sulla logica dei provvedimenti secondo cui “chi è proprietario di un immobile deve essere tutelato in caso di occupazione abusiva perché senza titolo o illegittima per mancato pagamento o cessazione del contratto”. Bignami, a tal proposito, rivendica la bontà della norma che rimedia ad alcune “storture del sistema” come, per esempio, il fatto che il proprietario “debba custodire i beni che l’inquilino sfrattato lascia in casa sua”.
Per Francesco Filini, responsabile del Programma di Fratelli d’Italia, questo provvedimento da un lato ribadisce “lo stato di diritto in contrapposizione con l'idea di chi vorrebbe requisire le case sfitte” e dall’altro raggiunge un secondo obiettivo, ossia “quello di muovere il mercato immobiliare perché, se un privato sa che può rientrare in possesso del proprio bene, in tempi ragionevoli, è incentivato a investire sulla casa rendendo il mercato affitti più dinamico”.