L’affluenza al referendum alle 12 è stata buona, non ottimale ma sicuramente migliore di altre viste nel recente passato. Tuttavia, ci sono alcune criticità che sono state segnalate in diversi seggi da nord a sud e che, soprattutto a Napoli, coinvolgono il Comune. La propaganda per il “no” si è fatta ancora più aggressiva in questa giornata e anche Travaglio sta contribuendo. Gli esponenti di Forza Italia Francesco Silvestro, senatore, e Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, hanno denunciato il presunto utilizzo scorretto del pulmino dedicato ai disabili del Comune di Napoli o, comunque, una sua strumentalizzazione ai fini della propaganda per il “No”. Tutto parte da un video pubblicato dall'assessore alle Politiche sociali della Terza Municipalità, Teresa Esposito, in cui veniva fatta chiara propaganda con l’utilizzo del mezzo comunale “votiamo no”.
“Esprimiamo ferma condanna per il video pubblicato sui social dall’Assessore alle Politiche Sociali della III Municipalità di Napoli, nel quale si invita al voto utilizzando come scenografia i mezzi di trasporto del Comune di Napoli destinati ai disabili. Riteniamo inaccettabile che risorse pubbliche, destinate a servizi essenziali per le fasce più fragili della popolazione, vengano strumentalizzate per fini elettorali. Tale condotta rappresenta una grave violazione della neutralità istituzionale e un atto profondamente antidemocratico”, ha dichiarato Francesco Silvestro. “Le istituzioni hanno il dovere di garantire l’imparzialità: confondere il ruolo amministrativo con la militanza politica, utilizzando beni della collettività, lede la dignità del servizio pubblico e la fiducia dei cittadini. Chiediamo un chiarimento immediato da parte dell'amministrazione e il ripristino del decoro istituzionale che il ruolo di Assessore impone”, è la conclusione della nota.
Dello stesso tenore il comunicato di Silvestro, il quale sottolinea come sia “gravissimo” questo comportamento e, a tal proposito, ha annunciato la presentazione di “un esposto e chiederemo che venga accertato ogni profilo di responsabilità, anche sotto il profilo del peculato. Chiediamo al sindaco di Napoli una verifica immediata su quanto accaduto e sull’utilizzo dei mezzi comunali”. Nel frattempo l’assessore ha cancellato il video ma per il momento non ha rilasciato alcun commento in merito. Un altro episodio degno di nota è stato riportato dal giornalista Aldo Torchiaro de “Il Riformista” che nel suo seggio romano ha denunciato irregolarità alle forze dell’ordine: “Nel mio seggio sul banco degli scrutatori campeggiava una prima pagina del Manifesto con tutti No. A chiunque andava a prendere la scheda veniva sottoposta la propaganda del No come si vede in foto. Ho protestato e fatto togliere dalla presidente del seggio e avvisato il posto di polizia del seggio 1437 Roma Colli Portuensi”.
Marco Travaglio, invece, è andato a votare con, in bella vista, la prima pagina del Fatto Quotidiano, e si è fatto fotografare davanti all’urna elettorale con il quotidiano in mostra. Va ricordato che la propaganda nei seggi è vietata per legge.