Leggi il settimanale

Solidarietà alla cronista del Giornale. "Insulti disgustosi"

Gli esponenti del centrodestra condannano fermamente quanto accaduto a Giulia Sorrentino, aggredita e offesa in piazza mentre stava facendo il proprio lavoro. Solidarietà anche da alcuni esponenti del centrosinistra

Solidarietà alla cronista del Giornale. "Insulti disgustosi"

I pro pal hanno insultato e voluto buttare fuori dal corteo di Milano la cronista del Giornale Giulia Sorrentino urlando "fuori i sionisti dal corteo", durante la protesta per la liberazione di Mohammad Hannoun. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, condanna quanto accaduto ed esprime la propria solidarietà alla giornalista: "Condanno con fermezza insulti, intimidazioni e ogni violenza nei confronti di chi ha l’importante compito di fare informazione. La libertà di stampa è pilastro insostituibile in ogni democrazia".

"Solidarietà alla giornalista del Giornale Giulia Sorrentino per le intimidazioni e gli insulti ricevuti", dichiara il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. "Stupefacente il silenzio di chi dovrebbe avere a cuore sempre la libertà della stampa.

"È inconcepibile rivendicare il diritto di manifestare e, allo stesso tempo, non accettare la libertà di stampa e la presenza di professionisti che svolgono un lavoro essenziale al servizio della comunità", dichiara il ministro per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati. "Non esistono zone franche: chi vuole esercitare il diritto di manifestare deve farlo nel rispetto della legge e delle libertà altrui”.

"I presunti difensori della pace e della libertà di espressione, nuovamente e purtroppo, si mostrano per quel che sono: violenti, incapaci di accettare le critiche e nemici della libera informazione", afferma la senatrice Michaela Biancofiore, presidente del gruppo Civici d'Italia, Nm, Udc, Maie. "Quanto accaduto questo pomeriggio alla giornalista Giulia Sorrentino, cui va la nostra solidarietà e vicinanza, insieme a tutta la redazione del Giornale e al suo direttore Cerno, è ignobile. Cacciare da una manifestazione chi è colpevole solo di fare il proprio mestiere, informare raccontando i fatti, è spregevole e degno di quei regimi che difendono con i cortei che organizzano. Quanto di più lontano da uno Stato di diritto e dai nostri valori fondamentali, tra i quali il diritto a informare ed essere informati. Non bastano più le condanne, questi nemici della democrazia vanno fermati".

"Non esiste che i giornalisti vengano allontanati da una manifestazione e insultati per il semplice fatto di fare il loro lavoro", dichiara il senatore del Pd Filippo Sensi. "Solidarietà a Giulia Sorrentino e al Giornale. In democrazia c'è libertà di manifestare e libertà di fare il proprio lavoro di informazione. Se manca uno dei due dobbiamo preoccuparci".

“La libertà di stampa va sempre difesa - si legge in una nota del M5S - come i giornalisti che intervengono in un corteo per fare il proprio lavoro che non vanno mai insultati. E lo dice una forza politica oggetto di una campagna diffamatoria portata avanti da mesi con sciocchezze sesquipedali”.

“Piena e convinta solidarietà alla giornalista Giulia Sorrentino e alla redazione de Il Giornale", dichiara Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo Quanto accaduto a Milano, dove una cronista è stata insultata, intimidita e costretta ad allontanarsi mentre svolgeva il proprio lavoro durante un corteo pro-Palestina, è un fatto grave e inaccettabile. Gridare slogan d’odio, additare una giornalista come ‘non gradita’ e tentare di zittirla nel corso di una manifestazione rappresenta una forma di antisemitismo e un attacco diretto alla libertà di stampa. Chi prova a impedire ai cronisti di raccontare i fatti non difende alcuna causa, ma calpesta i principi fondamentali della democrazia. È inquietante - aggiunge l'europarlamentare - che tutto questo avvenga in un corteo che si richiama ai diritti e alla solidarietà, ma che nei fatti mostra intolleranza e violenza verbale”.
“Alla giornalista Giulia Sorrentino e a Il Giornale va la nostra vicinanza e il nostro sostegno. Difendere il lavoro dei giornalisti significa difendere la libertà di tutti”.

"Massima solidarietà e vicinanza da tutta la Lega Lombarda alla giornalista de Il Giornale, Giulia Sorrentino, oggi vittima di insulti, offese e minacce mentre svolgeva il suo lavoro e seguiva il corteo milanese dei ProPal che chiedono la liberazione dell'imam Hannoun, arrestato in quanto presunto finanziatore illegale di Hamas". Lo dichiara il segretario regionale della Lega Lombarda Salvini Premier e presidente dei senatori della Lega Salvini Premier, Massimiliano Romeo. "Assistiamo all'ennesimo episodio di maleducazione e violenza verbale, dopo i continui e costanti insulti a Liliana Segre in analoghi precedenti cortei Pro Pal dei mesi scorsi, da parte di questi pseudo democratici e pseudo pacifisti così cristallini e trasparenti da temere la presenza, per loro sgradita e pericolosa, di una giornalista a margine di un loro corteo. E vorremmo tanto saperne il perché…", conclude

"Un gesto grave da condannare. C'è il diritto di manifestare, c'è il diritto di informare. La libertà di stampa è il pilastro di ogni democrazia e va difeso. Non può essere messo a tacere da nessuna forma di violenza". Lo dichiara in una nota Martina Semenzato deputata di Coraggio Italia e del Gruppo parlamentare di Noi Moderati.

L'associazione Giornaliste Italiane in una nota "esprime la propria piena solidarietà a Giulia Sorrentino per le gravi offese e gli insulti subiti mentre svolgeva il proprio lavoro di informazione durante il corteo pro Pal svoltosi oggi pomeriggio a Milano. Gli insulti che le sono stati rivolti per la sola presenza sul luogo di una manifestazione rappresentano un atto inaccettabile che colpisce non solo la persona, ma il principio stesso della libertà di espressione. Nessuna causa, nessuna protesta e nessuna posizione politica possono giustificare intimidazioni, aggressioni verbali o tentativi di delegittimazione. A Giulia Sorrentino va la nostra vicinanza incondizionata".

"Piena solidarietà alla giornalista Giulia Sorrentino per le offese e le intimidazioni subite durante il corteo a Milano. Ogni attacco alla libertà di stampa è un attacco al diritto di tutti a essere informati e al principio stesso di democrazia. È doveroso inoltre ricordare che chi sostiene o giustifica Hamas non sostiene la causa del popolo palestinese e non ne promuove la libertà". Lo afferma Stefania Craxi ,di Forza Italia. "Hamas è un'organizzazione terroristica e come tale non rappresenta né tutela le aspirazioni di pace, dignità e autodeterminazione del popolo palestinese. Il terrorismo, da qualunque parte provenga, non fa mai il bene di chi dice di voler difendere. Esso non fa mai rima con libertà ma nella storia è sempre e soltanto un ostacolo alla convivenza civile e a qualsiasi prospettiva di pace. Dunque vicinanza umana e politica a Giulia Sorrentino e a tutto Il Giornale, certa che neanche questo ennesimo episodio di intolleranza li farà mai desistere dal compiere il loro lavoro", conclude la presidente della Commissione Affari esteri e difesa a Palazzo Madama

"Quanto andato in scena oggi tra via Giacosa e piazza della Repubblica è stato qualcosa di indegno e non più tollerabile. Insultare al microfono o addirittura cacciare una giornalista mentre svolge in maniera onesta e precisa il proprio lavoro, è qualcosa di disgustoso. Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza alla giornalista Giulia Sorrentino. Oltre agli innumerevoli insulti e gesti di odio contro Governo, Comunità Ebraica e popolo israeliano, i manifestanti durante il corteo odierno hanno ribadito a più riprese il sostegno al terrorista Hannoun, attualmente rinchiuso nel carcere di massima sicurezza a Terni, definendolo addirittura 'eroe'. Definire eroi coloro i quali hanno finanziato dei criminali, ovvero Hamas, e giustamente sono in carcere, è un insulto alla democrazia e alla storia del nostro Paese. Il capoluogo lombardo non merita tutto ciò, è una vergogna per chi lo vive, ci lavora e chi ha profonde radici qui. Mi auguro, presto, che qualcuno metta la parola fine a tutto questo triste scenario". Così il deputato di Fratelli d’Italia, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Solidarietà al Giornale e alla sua cronista anche da Alessandro Sorte, deputato di Forza Italia e segretario regionale della Lombardia. "Piena solidarietà alla giornalista de Il Giornale, Giulia Sorrentino, insultata e allontanata dal corteo pro-Pal di Milano. Un gesto grave, l'ennesimo - scrive Sorte - da parte di questi sedicenti pacifisti, da condannare con fermezza. La libertà di stampa e di informazione è un pilastro della democrazia e non può essere messa a tacere con intimidazioni, insulti, violenze".

Per il Movimento Liberi Giornalisti si tratta di "una vicenda grave e inaccettabile, da condannare in maniera netta e inequivocabile". Il Movimento (rappresentato dal presidente Giuseppe Gallizzi e dal vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Massimo Cherubini) esprime "vicinanza e solidarietà" a Sorrentino: "Nessuna intimidazione o forma di violenza può fermare il diritto di cronaca".

In una nota il sindacato Unirai Figec-Cisal esprime "vicinanza e solidarietà alla collega del Giornale Giulia Sorrentino vittima di insulti volgari e intimidazioni da parte di manifestanti pro Pal a Milano. La libertà di stampa non deve essere messa in discussione da nessuno ed è un bene che ogni sincero democratico deve sempre tutelare e difendere".

"Siamo grati a Giulia Sorrentino, una giornalista con la G maiuscola, per il coraggio, la determinazione e la professionalità con cui ha smascherato le collusioni col terrorismo di Hamas che si nascondono dietro i cortei Pro Pal", dichiara il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun. "Esprimiamo solidarietà alla Giornalista Sorrentino e condanniamo fermamente l’aggressione e le intimidazioni di cui è stata vittima a Milano mentre svolgeva il suo lavoro. Ci aspettiamo che la stessa condanna, in nome dei valori sanciti dalla nostra Costituzione, arrivi unanimemente dalle organizzazioni di categoria dei giornalisti e da tutte le forze politiche".

"Solidarietà alla giornalista de Il Giornale Giulia Sorrentino, insultata e mandata via dal corteo pro-pal di Milano con urla intollerabili come 'fuori i sionisti dal corteò.

La cronista era lì per fare il proprio lavoro, la libera informazione non può essere intimidita in questo modo". Lo scrive sui social il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, presidente di Italia Viva Milano Metropolitana.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica