Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 04:47
In evidenzaAggiornato alle ore 04:47
Le previsioni

L'anticipo di primavera è già agli sgoccioli: ecco quando riaprire gli ombrelli

Dopo svariate perturbazioni atlantiche si è aperto un periodo di stasi atmosferica con un forte Anticiclone delle Azzorre: quale sarà la sua durata e quali sono le incertezze

L'anticipo di primavera è già agli sgoccioli: ecco quando riaprire gli ombrelli

L’ultima settimana del mese di febbraio e dell’inverno meteorologico (il 1° marzo debutta la primavera meteorologica) si è aperta all’insegna dei cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Merito di un ritrovato Anticiclone delle Azzorre che dopo una lunghissima latitanza non ha intenzione, stavolta, di fare solamente una toccata e fuga, anzi.

Primo assaggio primaverile: dove si toccheranno i 20°C

La durata dell’anticiclone

Per i prossimi giorni, quindi, le condizioni atmosferiche saranno praticamente sempre le stesse: temperature diurne in aumento (punte anche di 20°C sulle Isole Maggiori) grazie a un maggior soleggiamento e alla nuova stagione che, inevitabilmente, avanza giorno dopo giorno ma anche il ritorno di foschie e nebbie sulle pianure del Nord dove, inevitabilmente, la colonnina di mercurio non subirà nessuna impennata.

Quando torna il maltempo

Di sicuro, l’anticiclone ci terrà compagnia per tutta l’ultima settimana di febbraio ma anche per i primissimi giorni del mese di marzo. “Se guardiamo il passato, marzo ha sempre regalato sorprese in termini di freddo e neve, ma al momento sulle carte non si intravede nulla di particolare a lungo termine”, spiega Federico Brescia, esperto de Ilmeteo.it. Ma non è tutto. “Adesso non mi sorprenderebbe una fase anticiclonica anche di 2-3 settimane, con solo qualche disturbo temporaneo e qualche pioggia al Nord, specie intorno a inizio marzo”.

L’anticiclone porta le nebbie: dove prestare attenzione

Quali sono le incertezze

Dunque, per rivedere nubi e precipitazioni potremmo dover attendere la fine della prima decade di marzo. Trattandosi di previsioni a medio-termine, ovviamente, bisogna procedere con cautela e osservare gli aggiornamenti modellistici quotidiani. Anche perché, in realtà, limitatamente alla regioni settentrionali la “coda” di una perturbazione atlantica potrebbe interessare il Nord-Ovest nel prossimo fine settimana. Se questo scenario fosse confermato, specialmente domenica nubi e qualche fenomeno si farebbero strada su Alpi e Prealpi. Nulla di rilevante, in ogni caso, in questo “mare” anticiclonico.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.