Next Mobility, in Fiera Milano la nuova frontiera del trasporto green

Dal 12 al 14 ottobre mobilità pubblica, sharing, sostenibilità, transizione energetica e innovazione al centro della manifestazione dedicata a mezzi, soluzioni politiche e tecnologie. Il mercato del trasporto pubblico locale e regionale è strategico. Più di 32,4 miliardi di euro stanziati con i fondi del Pnrr. Debutto pubblico del Centro Nazionale per la Mobilità sostenibile

Next Mobility, in Fiera Milano la nuova frontiera del trasporto green

Mobilità pubblica, sharing mobility, sostenibilità, transizione energetica e innovazione sono al centro di Next Mobility Exhibition, l’evento organizzato da Fiera Milano che si terrà nel quartiere di Rho dal 12 al 14 ottobre prossimi, occasione unica e imperdibile per chiamare a raccolta i leader del mercato e gli stakeholder nazionali ed internazionali.

In un contesto, dove - anche grazie ai fondi stanziati dal Pnrr, ovvero più di 32,4 miliardi di euro solo per il Tpl, secondo il Rapporto Intesa Sanpaolo-Asstra - la mobilità è un tema chiave per la ripresa e lo sviluppo economico del Paese, Next Mobility Exhibition proporrà tre giorni per fare il punto su mezzi, soluzioni politiche e tecnologie per un sistema di mobilità sostenibile, confrontarsi sullo stato dell’arte del mercato, riflettere su come cambierà il mondo del trasporto pubblico locale, pensare a come favorire la ripresa e lo sviluppo di questo settore fortemente colpito dal biennio della pandemia ed esplorare le potenzialità legate al trasporto green: gas, idrogeno, elettrico, sharing e mobilità innovativa.

Sullo sfondo il mercato del trasporto pubblico locale e regionale che in Italia è strategico: nel periodo pre-Covid, generava un fatturato di circa 12 miliardi di euro all’anno, con oltre 5,5 miliardi di passeggeri trasportati, 1.8 miliardi di vetture-km annui e 775 e oltre 124.000 addetti (fonte: Rapporto Intesa Sanpaolo-Asstra).
In crescita anche il mercato della micromobilità con il 90% del totale dei veicoli in sharing presenti in Italia con 9 noleggi su 10 e l’offerta (+45%) e le iscrizioni (+30%) a servizi di scooter sharing presnti soprattutto nelle grandi aree metropolitane: Roma, Milano e Torino hanno registrato un numero di noleggi superiore alla media del 2019, 21,7 milioni di noleggi 91,7 milioni di km percorsi. (fonte: Osservatorio sharing mobility)

Oltre 50 aziende hanno già risposto all’appello di Next Mobility Exibition in particolare diverse case costruttrici di mezzi come Industria Italiana Autobus, Irizar e-mobility, Iveco Bus, Man Truck&Bus, Rampini e Solaris. In scena anche ai protagonisti della transizione energetica come, tra gli altri, a Kempower, Loop Energy e Nuvera Fuel Cells. Ed è importante la presenza It, con aziende come Greenshare, Ivu Traffic Technologies Italia, Maior, Nordcom, Optibus Transportation Limited, Padam Mobility, Shotl Transportation e Y. Share. Non solo, protagonisti della manifestazione saranno operatori come Flixbus e Marino Bus.

Cuore dell’evento il palinsesto di eventi dedicati alla formazione, ideato dal Comitato tecnico scientifico presieduto dal professor Pierluigi Coppola (coordinatore del progetto Air Urban Mobility del Politecnico di Milano) e di cui fanno parte associazioni internazionali (Uitp- International Association of Public Transport e Iru - World road transport organisation), ministeri, Università Bocconi e Università degli Studi della Campania, ma anche la Conferenza Regioni e Province Autonome, Trenord e diverse realtà associative coinvolte nella transizione energetica: Federmetano, Motus-e, Enea, Unem, H2IT-Associazione italiana per l'idrogeno e celle combustibile e Anie E-Mobility.
Comitato che ha l’obiettivo di condividere know-how e consentirà di fare della fiera un momento chiave sugli obiettivi a breve e lungo termine, le opportunità legate al Pnrr, valutare le modalità di superamento delle criticità. Ad i lavori il convegno “I driver per una mobilità innovativa e sostenibile”, che avrà come cuore centrale lo studio realizzato dal Politecnico di Milano e offrirà un’analisi e gli strumenti per riattivare la domanda del trasporto pubblico, obiettivo descritto dal Position Paper del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili che ha l’ambizioso target di aumentare, entro il 2026, del 10 per cento lo share modale.

Per la prima volta sarà presentato al pubblico Il Centro Nazionale per la Mobilità sostenibile: 25 università, altrettanti centri di ricerca e 24 grandi imprese, un mix pubblico-privato che mette subito sul tavolo un investimento di 394milioni di euro per il triennio 2023-2025), dando spazio a 696 ricercatori dedicati e 574 neoassunti. E grazie al contributo di importanti partner come Agens, Anfia; Anie, Anav, Federmotorizzazione, Globe Italia, Studio Jacobacci, Traspol-Politecnico di Milano, sarà fatto il punto sull’evoluzione della mobilità sostenibile.

Sotto i riflettori la transizione energetica con appuntamenti dedicati allo sviluppo delle infrastrutture, ai nuovi mezzi (e-buses, idrogeno e Lng) e lo sviluppo della smart city, con approfondimenti dedicati agli hub intermodali, ai Piani Urbani di Mobilità Sostenibile e all’analisi dello stato dell’arte delle principali metropoli internazionali.
Grande attenzione anche agli scenari futuri, destinati a far evolvere la mobilità pubblica in chiave sempre più attenta all’ambiente: guida autonoma, sharing e micromobilità, smart mobility, mobilità innovativa.

Tutte le informazioni su https://www.nextmobilityexhibition.com/

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