Viaggio in note nell'«Albania Classica»

Stasera un recital a Villa Scheibler: pagine di Jakova, Peqi, Gaci e Luka

«Albania Classica», un viaggio attraverso la musica di alcuni tra i più importanti compositori della storia albanese. L'appuntamento è per stasera dalle 20,45 a Villa Scheibler in via Felice Orsini 21 a Milano (ingresso libero fino a esaurimento posti). Si potranno ascoltare musiche di Prenke Jakova, Pjeter Gaci, Aleksander Peqi, Ramadan Sokoli fino a Lodi Luka, che rappresenta la nuova generazione. In particolare: Peqi è uno dei compositori più attivi oggi nel Paese. Dopo gli anni '90 ha cercato di unire le radici della musica albanese con le influenze dei linguaggi post-avanguardisti; Gaci è stato un violinista e compositore che si è formato al conservatorio di Mosca. La sua «Ballada» per flauto e pianoforte coniuga momenti epici con altri momenti più lirici; infine i brani di Luka: «Remebrance», per clarinetto e pianoforte si ispira alla città natale, Shkoder, e il pezzo si presenta come un momento di bravura per i due strumenti. «Absence» per pianoforte, appare come un notturno dei nostri giorni.

Durante il recital si esibiranno diversi strumentisti albanesi attivi in città come Suela Piciri, violinista del Teatro alla Scala, accompagnata al pianoforte da Eddi De Nadai; la flautista Ledina Cobani, il clarinettista Lorenc Stajka, il soprano Anila Hoxha e lo stesso pianista e compositore Luka. Sul programma pure la presentazione delle arie di Prenke Jakova tratte dalle opere «Mrika» e «Skenderbeu», le prime opere albanesi. Nel linguaggio di Jakova si sente l'influenza del Verismo e di compositori italiani come Leoncavallo e Puccini.

I compositori albanesi presentati operarono per lo più durante il regime comunista e le loro musiche sfruttano la ricchezza della musica popolare albanese. L'evento è promosso dall'associazione Il Clavicembalo Verde ed è patrocinato dal Consolato Albanese a Milano.

LuPav

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