Attacco anche in Olanda: tre persone accoltellate

Paura a La Aia, nella via principale dello shopping. In fuga un uomo "di carnagione scura". Ha scelto le vittime a caso

Attacco anche in Olanda: tre persone accoltellate

Non si fa nemmeno in tempo a piangere le vittime di Londra di questo pomeriggio, che c'è stato un nuovo attentato. Un uomo tra i 45 e 50 anni, ora in fuga, ha accoltellato diversi passati a La Aia, città sede del parlamento olandese e del governo dello Stato. Stando a quanto riferisce l'agenzia Reuters che cita fonti di polizia, tre minorenni sono rimasti feriti nel corso di un attentato in una strada centrale, in una delle vie dello shopping. L'accoltellamento è avvenuto sulla Grote Marktstraat. L'aggressore, infatti, avrebbe accoltellato uqueste persone che si trovavano nel negozio di Hudson's Bay nel Grote Mark.

L'attentatore, un uomo fra i 45 e 50 anni, è ancora in fuga. L'attacco arriva a poche ore di distanza da un episodio di terrorismo avvenuto sul London Bridge a Londra, che ha causato la morte di due persone. Il killer, che indossava un finto giubbotto esplosivo, è stato in quel caso ucciso dalla polizia dopo essere stato bloccato dai passanti.

La polizia, spiega il quotidiano de Volskrant, è sulle tracce di un "uomo dalla pelle leggermente scura, con capelli scuri e ricci" di età compresa tra i 45 e i 50 anni, con indosso una maglia nera, sciarpa e pantaloni da jogging grigi. L'aggressore avrebbe accoltellato un numero ancora non precisato di persone che si trovavano in una zona commerciale della città, molto frequentata anche per il "black friday". Una fonte ben informata della polizia riferisce che le vittime sembrano essere state scelte a caso e che l'uomo in questione è un nordafricano.

I servizi di soccorso e le forze di sicurezza stanno presidiando la zona, mentre un elicottero della polizia si trova in questo momento a sorvolare la città. Intorno alle 23, la polizia ha fermato un uomo nelle vicinanze di Grote Markstraat. Non si sa ancora se si tratti dell'uomo che era fuggito dopo l'aggressione. Il fermato ha circa 35 anni, indossa pantaloni verdi e una giacca nera con bordure di pelliccia. Ha fatto resistenza mentre gli agenti lo facevano salire su un furgone. Il movente terroristico dell'aggressione al momento non appare l'ipotesi più probabile dell'episodio, anche se non viene escluso.