Guerra in Ucraina

"Una cupola di fuoco". L'effetto dei razzi termobarici

Usati anche in Donbass, l'effetto dei razzi termobarici è devastante e provoca morte e distruzione anche all'interno di tunnel e bunker: ecco cos'é la "cupola di fuoco"

"Una cupola di fuoco". L'effetto dei razzi termobarici

I razzi termobarici utilizzati dai russi sono di quanto più pericoloso e distruttivo possano usare contro l'esercito ucraino. In rete circolano numerosi video che mostrano la potenza di fuoco di cui è dotata quest'arma e soprattutto quali sono gli effetti che provoca. Uno di questi è stato pubblicato da Repubblica e mostra cosa accade dopo le esplosioni: una "cupola" di fuoco si alza nel cielo, al di sotto si forma una specie di cratere tant'é stata violenta l'esplosione. Anche su Twitter circolano alcuni video che mostrano come questi lanciafiamme si incendiano creando una specie di vuoto d'aria durante l'impatto per amplificare il danno.

Perché si chiamano "Buratino"

Ne abbiamo parlato dettagliatamente su InsideOver ma quest'argomento è tornato prepotentemente d'attualità visto l'uso nei territori del Donbass. Perché nel video c'è quella nuvola a forma di cupola? Perché è proprio il principio del termobarico che crea un'onda d'urto così estesa e violenta in grado di distruggere anche chi non viene colpito direttamente. Un palazzo, ad esempio, sarebbe totalmente distrutto e raso al suolo. Come accade quotidianamente, questo tipo di arma non può certamente "distinguere" gli obiettivi dai civili ed è per questo che centinaia di persone sono morte a causa dei razzi termobarici. Una curiosità: il nome tecnico è Tos-1 Buratino, e quell'aggiunta finale deriva proprio dalla favola di Collodi, Pinocchio, perché il semovente ha un'estensione che ricorda proprio il naso del burattino più famoso del mondo.

Colpisce anche i bunker

La violenza di questo tipo di lanciafiamme è tale che è stato equiparato alle armi utilizzate nelle due guerre mondiali per colpire che si rifugiava all'interno dei bunker. La parola "termobarico" è direttamente collegata alla temperatura che possono raggiungere questi razzi, dell'ordine di 2500-3000 gradi, combinata alla pressione sul bersaglio. Come detto, se ne fa largo uso per tunnel e bunker perché, grazie all'onda d'urto e al calore, si possono eliminiare gli occupanti di quei luoghi e spazzare tutto in pochi secondi. Sono fondamentali laddove non riescono ad arrivare le armi convenzionali.

Nelle prime settimane dell'attacco, l'accusa soprattutto di Londra nei confronti dell'utilizzo di queste armi è stata pesante ma Putin ha fatto finta di non sentire e,

visti anche gli acciacchi dell'esercito russo, questi razzi continuano ad essere ampiamenti utilizzati per spazzare via nemici e civili e continuare a commettere i crimini di guerra di cui è ormai a conoscenza tutti il mondo.

Commenti