Il leader Afd: "Il nazismo? Una cacca di uccello"

Alexander Gauland, leader di AfD, ha definito il nazismo una "cacca di uccello", minimizzandone l'importanza nella storia tedesca

Il leader Afd: "Il nazismo? Una cacca di uccello"

Rivolgendosi ai giovani di Alternative für Deutschland (AfD), Alexander Gauland, leader del movimento di estrema destra anti-Merkel e anti-Islam, ha usato l’espressione “cacca di uccello” per definire la portata storica del nazismo.

“Hitler e i nazisti sono solo una cacca di uccello nel quadro della gloriosa e millenaria storia tedesca”. Le parole del settantasettenne avversario politico di Angela Merkel hanno immediatamente scatenato la dura reazione delle istituzioni del Paese. Il Presidente della Repubblica, Frank-Walter Steinmeier, ha accusato tutti coloro che banalizzano l’Olocausto di volere riaprire ferite del passato che ancora bruciano e di volere alimentare l’odio interetnico. Il Capo dello Stato ha invitato il suo popolo a restare unito nella fedeltà ai valori della Legge Fondamentale e dell’Unione europea. La Germania, ha affermato Steinmeier, combatterà sempre contro ogni rigurgito revanscista e militarista, in patria e nel mondo. La CDU, il partito della Cancelliera Merkel, ha emesso una nota di ferma condanna nei confronti di AfD e del suo leader, bollando quest’ultimo come “negazionista” e “antisemita”. Lo stesso portavoce del movimento anti-immigrati si è dissociato dalla tesi di Gauland. Jörg Meuthen, infatti, ha criticato quest’ultimo per avere usato parole inappropriate riguardo a una fase storica di profonda drammaticità. Costernazione per la frase del capo dell'opposizione alla coalizione "rosso-nera" è stata espressa anche dalle istituzioni europee.

La negazione dell’Olocausto è un reato in Germania. Il Codice penale commina, infatti, una multa o la reclusione fino a cinque anni per chiunque, con gli scritti o in un comizio pubblico, “approvi, neghi o banalizzi” la barbarie nazista.