Come si scrive sotto le bombe: la lettera (e la grafia) choc

La grafia, avendo la possibilità di cogliere l’intimo della persona col suo vissuto emotivo, può cogliere il vissuto delle persone sotto le bombe

Come si scrive sotto le bombe: la lettera (e la grafia) choc

Come risulta difficile esprimere la sofferenza che una persona prova come stato perenne di frustrazione e di pericolo per la propria e l’altrui vita. La grafia, avendo la possibilità di cogliere l’intimo della persona col suo vissuto emotivo, può cogliere il vissuto delle persone sotto le bombe. La grafia (riportata dal Corriere) che mi è stata data è di una persona che sta vivendo il costante pericolo di perdere la vita. Con l’analisi della sua scrittura possiamo cogliere la sofferenza che ella vive: uno stato di frustrazione e d’impotenza che genera “rabbia” (vedi tremolii del gesto) e che emerge in modo esponenziale attraverso lo stato di frustrazione che vive (vedi “lettere con macchie evidenti). La natura dello scrivente, che emerge dall’attuale scritto, è di tipo espansivo, estroverso e ricettivo, con una personalità forte dotata di un Ego atto all’azione, che diventa intollerante di fronte a spazi costretti (vedi grafia grande, tonda e marcata). Quindi, mal sopporta situazioni ingiuste che mettono a dura prova il suo “spirito combattivo”. L’ingiustizia mal sopportata provoca sofferenza, ma anche tanta aggressività e voglia di combattere, costi quel che costi (vedi lettere grandi con sbavature d’inchiostro), andando oltre la sofferenza, superando la sconfitta e costruendo un nuovo futuro. Nel soggetto si notano determinazione e spirito di sacrificio, oltre al desiderio di sconfiggere la malasorte (vedi dimensione grande delle lettere e taglio della “t” ben evidenziato). Tutto ciò non è però vissuto passivamente, ma con un notevole livello di frustrazione e d’impotenza che mette in pericolo psiche e soma.

Tutto il gesto grafico denuncia una situazione di distress, vale a dire stress negativo, ma soprattutto, vista la predisposizione alla generosità, ci indica come, nonostante tale stato attuale di minaccia, egli non cessi di credere nell’amicizia e nell’umanità.

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