Una tripla cintura difensiva: così viene protetto Zelensky

Un complesso sistema ucraino e occidentale garantisce la sicurezza Volodymyr Zelensky: è lui uno degli obiettivi principali di Vladimir Putin

Una tripla cintura difensiva: così viene protetto Zelensky

Fin dall'inizio della guerra, Mosca ha avuto tra i suoi obiettivi quello di destituire Volodymyr Zelensky, con le buone o con le cattive. Tra i piani di Vladimir Putin ci sarebbe anche quello di uccidere il presidente dell'Ucraina, operazione che rientrerebbe nella cosiddetta missione di "denazificazione" del Paese. Per l'Occidente è impensabile lasciare che Zelensky venga fatto fuori, soprattutto alla luce del fatto che il presidente dell'Ucraina è considerato il vero punto di forza della resistenza, il leader a cui guardano le truppe per non arrendersi e continuare la loro lotta. La sua morte darebbe un colpo durissimo, se non fatale, al movimento di resistenza e sarebbe poi difficilissimo riprendere le fila per fermare Vladimir Putin.

Volodymyr Zelensky non è solamente il presidente dell'Ucraina in questo momento, è anche il primo ambasciatore del suo Paese, che va nei parlamenti di tutta Europa a raccontare i crimini commessi da Vladimir Putin in Ucraina. Che sferza le diplomazie e i governi Occidentali per avere più armi, che non si fa troppe remore ad accusare di non ricevere aiuto adeguato in questa guerra che ha visto, suo malgrado, coinvolta l'Ucraina. All'alba del secondo mese di guerra, il presidente dell'Ucraina è scampato a numerosi attentati compiuti ai suoi danni, anche da parte delle forze speciali inviate a Kiev da Mosca. Come abbia fatto non è dato saperlo, è uno degli aspetti tenuti sotto massimo riserbo dai militari. Tuttavia, come riporta il Corriere della sera a firma di Francesco Verderami, un ministro italiano ha rivelato che Volodymyr Zelensky è protetto dalla solidarietà degli alleati, che gli starebbero garantendo una tripla cintura difensiva.

Il presidente dell'Ucraina dallo scorso febbraio ha trovato rifugio in un bunker segretissimo nella capitale del Paese. Qui gli è stata costruita attorno la prima cintura difensiva, formata dai suoi uomini che avrebbero per lui una cura maniacale per cibo, acqua, medicine e qualunque altra cosa, anche le lenzuola. La paura è quella che tramite i beni di prima necessità possano essere introdotti veleni letali. Accanto alla prima cintura ce ne sono una seconda e una terza, che sono principalmente a cura di Regno Unito e Stati Uniti. Sono loro che gestiscono due sistemi difensivi avanzatissimi, uno sul territorio a una distanza adeguata dal bunker e l'altra da remoto, che fa uso dei satelliti più moderni per rintracciare eventuali minacce alla vita di Volodymyr Zelensky. Le intelligence europee al momento non ritengono plausibile un attacco diretto al presidente ma in questa guerra nulla può essere dato per scontato.

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