In Ucraina si usano già armi occidentali

Denis Pushilin, uno dei rappresentanti dell'autoproclamata repubblica popolare di Donetsk, denuncia la presenza di armi Nato

In Ucraina si usano già armi occidentali

Sarebbe sciocco pensare che in Ucraina combattano - sia da una parte che dall'altra - solamente cittadini ucraini. Geopoliticamente, l'Ucraina si trova infatti in una posizione che fa gola non solo ai russi, ma anche (e soprattutto), all'Occidente, ovvero alla Nato.

Nei giorni scorsi avevamo dato notizia di un soldato, certamente non ucraino, pizzicato a combattere assieme all'esercito di Kiev. Poco dopo, abbiamo scoperto che dei paracadutisti americani raggiungeranno l'Ucraina entro la prossima primavera e che Obama - la notizia è di ieri - è ora pronto ad armare l'esercito di Kiev. Non ci stupiamo. Gli accordi tra Usa e Ucraina si possono consultare tranquillamente sul sito dell'ambasciata americana in Ucraina e prevedono chiaramente aiuti concreti all'esercito di Kiev da parte dell'America.

La presenza di armi Nato in Ucraina sarebbe stata confermata, se mai ce ne fosse ancora bisogno, anche dal rappresentante dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, Denis Pushilin che, dopo l'incontro di Minsk dello scorso 31 gennaio, ha affermato: "In Donbass sono già state utilizzate munizioni con il contrassegno delle forze Nato".

La presenza americana in Ucraina a partire dalla prossima primavera, sottolinea Pushilin, "porterà all'escalation del conflitto".

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