Vignetta di Charlie Hebdo contro Erdogan: mezzo nudo mentre scopre sedere a una donna

La vignetta anti-Erdogan di Charlie Hebdo si inserisce nel quadro di un duro scontro diplomatico tra le autorità francesi e quelle di Ankara

Vignetta di Charlie Hebdo contro Erdogan: mezzo nudo mentre scopre sedere a una donna

L’ultimo numero di Charlie Hebdo, settimanale satirico francese con uno spiccato gusto per la provocazione dissacrante, attacca direttamente il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in persona, nel pieno di un duro scontro diplomatico tra Parigi e Ankara. Il dissidio in corso tra la Francia e il Paese anatolico è scaturito dalle recenti iniziative messe in atto dal presidente transalpino Emmanuel Macron in seguito all’uccisione del docente Samuel Paty, dirette contro l’islamismo radicale e a favore delle vignette satiriche su Maometto, ritenute dall’inquilino dell’Eliseo come un esercizio della libertà d’espressione. Il leader turco ha finora reagito alle esternazioni di Macron ergendosi a paladino della fede maomettana ed esortando i suoi connazionali a boicottare i prodotti d’Oltralpe, nonché ipotizzando addirittura che il leader di En Marche! possa avere problemi di salute mentale. L’ultima copertina ironica di Charlie Hebdo, svelata ieri alla vigilia della propria uscita in edicola, prende di fatto le difese del capo dello Stato francese, mettendo in ridicolo l’omologo asiatico.

Nel numero in questione della rivista figura appunto una vignetta che prende in giro il politico anatolico, intitolata “Erdogan è molto scherzoso nella sua vita privata”.

Il disegno canzonatorio vede il leader islamico mezzo nudo mentre alza la gonna a una donna velata. Nel dettaglio, il presidente turco è ritratto seduto su una poltrona e con indosso canottiera e slip mentre, con mezza pancia scoperta, con in mano una lattina e con un’espressione ammiccante, alza la gonna a una ridente donna vestita con il tradizionale velo islamico, scoprendole il sedere.

Nel mostrare ai lettori il didietro della stessa donna, il finto e ammiccante Erdogan, con la lingua di fuori, esclama "Uuuuuh, il profeta!".

Le autorità turche hanno immediatamente protestato contro la pubblicazione della vignetta incriminata, accusando la dissacrante rivista di “razzismo culturale”. In particolare, Fahrettin Altun, capo dell’ufficio-stampa di Erdogan, ha tuonato: “La campagna anti-islam del capo di Stato francese Macron sta producendo i suoi frutti! Charlie Hebdo ha appena pubblicato delle sedicenti vignette zeppe di immagini apertamente offensive verso il nostro presidente. Condanniamo i vomitevoli sforzi di quel periodico di propagandare il suo razzismo culturale e il suo odio”.