Monito di Israele agli Usa: "Teheran fuori dall'Onu"

Approfittando della visita a Gerusalemme del vice presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, il capo dello Stato israeliano, Shimon Peres, ha auspicato l'espulsione di Teheran dall'Onu

Gerusalemme - La tensione è sempre altissima. Stavolta è Israele a chiedere, a gran voce, l’espulsione dell’Iran dalle Nazioni Unite. Ad auspicarlo è il capo dello Stato israeliano Shimon Peres. Lo ha fatto in un incontro a Gerusalemme con il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che ieri ha iniziato una visita di tre giorni in Israele e nei Territori palestinesi.

Sanzioni contro l'Iran Nei confronti dell’Iran, ha detto Peres, "sanzioni di carattere morale sono non meno importanti che le sanzioni economiche", che pure a suo parere vanno rafforzate assieme con misure di difesa regionale. Il presidente Mahmud Ahmadinejad, ha proseguito Peres, "non può al tempo stesso essere membro delle Nazioni Unite ed invocare la distruzione di Israele. Bisogna metterlo al suo posto. Non può continuare ad andare in giro come un eroe". "Ahmadinejad cerca in tutti i modi di delegittimare noi e voi, come se noi fossimo il Diavolo e lui il Salvatore" ha notato ancora Peres, rivolgendosi a Biden. Biden ha quindi incontrato il premier Benyamin Netanyahu con cui terrà in seguito una conferenza stampa congiunta.