Monza, il re sul luogo del delitto Incontro con la storia in villa

Fra dieci giorni la Storia chiarirà il suo corso ripartendo dai fatti: uno dei capitoli più misteriosi e, a suo modo, intriganti della vicende dell’Italia moderna passa per Monza e per il regicidio di Umberto I di Savoia, freddato il 29 luglio 1900 sul vialone che conduce a Villa Reale dal sedicente anarchico Gaetano Bresci. Fin qui gli eventi che accelerarono il corso della storia. A ritornare sul «luogo del delitto» è stato la fondazione Appi Spettacolo, che si occupa di teatro storico da oltre dieci anni. Paolo Zenoni con la preziosa collaborazione del professor Giorgio Galli hanno imbastito per «Appuntamento nel Parco - La villa della Storia», una piéce per cui sono previste tre repliche alle 18.30 dal 9 al 11 ottobre. Una vasta rilettura dei documenti, resa possibile dalla collaborazione con gli archivi di Stato, il Museo del Risorgimento, abituali partner e contraltare documentaristico del lavoro della fondazione, ha permesso una ricostruzione degli eventi: spesso nella storiografia più accreditata si smarriscono le tracce di una credibile ricostruzione storica. Quanti colpi sparò Bresci? Perché rientrò dall’America, e chi ne armò effettivamente la mano? Sono questi solo alcuni degli interrogativi cui questa prima rappresentazione cercherà di dare una risposta. Il progetto è però biennale e nel 2010 ad andare in scena sempre nel parco della villa sarà il processo a Bresci, celebrato in tempi strettissimi. Cornice dell’evento saranno il cortile d’onore e le stanze dell’edificio che dopo lo spettacolo aprirà al pubblico. Info: 039-2372111.

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