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Atterraggio d’emergenza a Roma su un volo EasyJet: panico a bordo per un power bank nella stiva

Paura a bordo di un volo easyJet partito dall’Egitto e diretto a Londra: l’aereo è stato costretto ad atterrare a Roma dopo la segnalazione di un power bank acceso nella stiva

Atterraggio d’emergenza a Roma su un volo EasyJet: panico a bordo per un power bank nella stiva

Momenti di grande tensione su un volo easyJet diretto nel Regno Unito, costretto a un atterraggio d’emergenza a Roma dopo la segnalazione di un power bank acceso all’interno del bagaglio in stiva. L’aereo, un volo easyJet partito da Hurghada, in Egitto, e diretto a Londra Luton, trasportava circa 180 passeggeri quando il comandante ha deciso di cambiare rotta. La segnalazione riguardava un power bank che stava caricando un telefono cellulare all’interno di un bagaglio sistemato nella stiva dell’aereo. Circa tre ore dopo il decollo, il velivolo è stato fatto atterrare in sicurezza all’aeroporto di Roma Fiumicino. Dopo lo sbarco, i passeggeri sono stati trasferiti su un altro volo previsto per il giorno successivo e la compagnia ha fornito pernottamento e assistenza.

La paura dei passeggeri a bordo

Per diversi minuti a bordo nessuno aveva capito cosa stesse accadendo. Il cambio improvviso di direzione dell’aereo e la discesa verso Roma hanno generato forte preoccupazione tra i viaggiatori. Uno dei passeggeri, Paul Casterton, 57 anni, ha raccontato al quotidiano britannico The Sun: “Nessuno capiva cosa stesse succedendo. All’improvviso l’aereo ha cambiato rotta e ha iniziato a scendere. Era difficile non pensare al peggio”. L’uomo ha spiegato che la situazione è stata particolarmente stressante fino a quando non è stata chiarita la vera causa della deviazione: “Per fortuna non si trattava di una bomba nella stiva. Quando si è diffusa la notizia del power bank c’è stato soprattutto sollievo, perché tutti stavano bene”.

La posizione di easyJet

La compagnia aerea ha confermato quanto accaduto spiegando che la decisione di atterrare a Roma è stata presa esclusivamente per ragioni di sicurezza. Un portavoce easyJet ha dichiarato: “Il comandante ha scelto di deviare il volo in via precauzionale, nel rispetto delle norme di sicurezza”. La compagnia ha inoltre precisato che l’aereo è atterrato senza problemi e che ai passeggeri sono stati garantiti hotel, pasti e ristoro.

Perché i power bank sono considerati un rischio

Negli ultimi anni molte compagnie aeree hanno introdotto restrizioni più severe sui power bank. Le batterie al litio, infatti, possono surriscaldarsi, andare in corto circuito o addirittura incendiarsi, soprattutto se danneggiate o utilizzate in modo scorretto durante il volo. EasyJet consente di trasportare power bank solo nel bagaglio a mano e vieta espressamente di usarli per caricare altri dispositivi a bordo. Inoltre devono essere protetti singolarmente, preferibilmente nella confezione originale o in una custodia isolante. La compagnia permette ai passeggeri di portarne fino a due, purché non superino i limiti di capacità previsti dalle norme internazionali.

Le nuove restrizioni delle compagnie aeree

Il caso easyJet non è isolato. Diverse compagnie internazionali hanno recentemente modificato le proprie politiche dopo una serie di incidenti legati alle batterie portatili. Tra queste c’è anche Lufthansa, che ha vietato l’utilizzo dei power bank durante i voli, pur consentendone il trasporto nel bagaglio a mano. Le batterie non possono essere riposte nelle cappelliere ma devono restare sotto il sedile o addosso ai passeggeri. Anche British Airways e Ryanair hanno introdotto limitazioni molto rigide: niente power bank in stiva e divieto di utilizzarli per ricaricare dispositivi durante alcune fasi del volo.

Gli episodi precedenti che hanno fatto scattare l’allarme

Le restrizioni sono aumentate dopo diversi episodi avvenuti negli ultimi anni. Un power bank aveva preso fuoco su un Airbus A321 di Air China, mentre un altro caso aveva coinvolto un volo KLM tra San Paolo e Amsterdam.

In entrambe le situazioni l’equipaggio era riuscito a spegnere rapidamente le fiamme senza conseguenze per i passeggeri. Episodi che hanno spinto molte compagnie a rivedere le proprie regole per evitare rischi durante i voli e garantire maggiore sicurezza a bordo.

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