La scomparsa di Enrica Bonaccorti, morta a 76 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas, ha lasciato un vuoto nel mondo della televisione italiana. La conduttrice e autrice, protagonista di tanti programmi di successo, negli ultimi mesi di vita aveva scelto di mettere ordine anche nelle questioni più personali, preparando il testamento e lasciando indicazioni precise per il futuro. Oltre al ricordo umano e professionale, si apre ora anche il capitolo della sua eredità, che comprende beni immobili e un patrimonio costruito in anni di lavoro nel mondo dello spettacolo.
Gli ultimi mesi
La diagnosi del tumore al pancreas era arrivata nel 2025. Da quel momento la malattia ha avuto un decorso rapido. Durante una delle sue ultime apparizioni televisive, a dicembre 2025 nel programma Verissimo, aveva parlato apertamente delle sue condizioni di salute, senza nascondere le difficoltà ma mantenendo grande lucidità. In quell’occasione aveva confessato: "Non ho tantissime speranze, ma non sono disperata". Il quadro clinico è peggiorato nei mesi successivi fino alla morte, avvenuta il 12 marzo 2026.
Il testamento e la decisione di organizzare tutto prima
Consapevole della gravità della situazione, negli ultimi mesi la conduttrice aveva scelto di sistemare ogni aspetto legato alla sua eredità e al suo addio. Durante l’intervista rilasciata a Verissimo, condotto da Silvia Toffanin su Canale 5, aveva raccontato di aver già predisposto il testamento. Non solo, aveva anche indicato alcune preferenze per la cerimonia funebre, arrivando perfino a scegliere i canti da eseguire durante il funerale. La sua eredità, sia affettiva sia materiale, sarà raccolta principalmente dalla figlia Verdiana Bonaccorti, che le è rimasta accanto fino agli ultimi momenti di vita.
La casa di Roma e l’abitazione in Toscana
Tra i beni più significativi lasciati dalla conduttrice ci sono le sue abitazioni. A Roma viveva nella zona di Ponte Milvio, in un appartamento a cui era profondamente legata. Aveva raccontato in passato di abitare in quella abitazione fin da quando aveva 18 anni. La casa era arredata con mobili d’antiquariato e oggetti di famiglia, tra cui un divano appartenuto alla madre, elementi che le conferivano un forte valore affettivo oltre che economico. Oltre all’immobile romano, possedeva anche una casa in Toscana, all’Argentario, dove amava trascorrere periodi di vacanza e relax. Proprio in quella abitazione, nel 2021, aveva avuto un incidente domestico che le aveva provocato la frattura di un polso.
Cosa dice la legge italiana
Nel caso di successione con figli, la normativa italiana prevede che una parte del patrimonio sia riservata agli eredi legittimi. Se esiste un testamento, le volontà espresse dal defunto vengono rispettate entro i limiti stabiliti dal codice civile. In questo caso la figlia Verdiana sarà con ogni probabilità la principale beneficiaria del patrimonio della conduttrice, salvo eventuali altre disposizioni contenute nel testamento. La gestione formale della successione avverrà attraverso le procedure notarili previste dalla legge.
L’ultimo desiderio
Tra le volontà espresse pubblicamente da Enrica Bonaccorti ce n’è una che ha colpito molti, il suo desiderio riguardo ai fiori durante il funerale. Durante l’ultima intervista televisiva aveva spiegato chiaramente: "Al mio funerale non voglio altri morti, i fiori lasciateli al vento. I fiori tagliati mi danno una sensazione di morte, non sono vivi. Al mio funerale non voglio fiori". Una scelta semplice e simbolica, coerente con il modo diretto con cui la conduttrice ha sempre affrontato anche i temi più delicati della vita.
Il funerale e l’ultimo saluto
I funerali della conduttrice, così come comunicato
all’Ansa dal suo agente Andrea Quattrini, si svolgeranno sabato 14 marzo, a Roma, nella Chiesa degli Artisti alle ore 15.00, luogo tradizionalmente scelto per l’ultimo saluto a molte figure del mondo dello spettacolo.